Andy Tanenbaum, author of Minix, writes an open letter to Intel

http://www.cs.vu.nl/~ast/intel/

La mia personale opinione sulla questione:

non so se Tanenbaum ci è ... o ci fa ...

1) Ha cambiato la licenza in modo che potessero farci quello che
volevano. Ne hanno fatto quello che volevano. Che vuole esattamente con
questa lettera? Un saluto?
Glielo do io: "Ciao Tanenbaun, da Intel... piaciuto lo scherzo?"

2) Forse ha capito che le licenze senza copyleft sono una fregatura (per
gli autori e tutto il mondo) e un affare (per le aziende)? Nooooo, sembra
sia contento della scelta... e infatti dice che la scelta che ha fatto
per Minix 3 di passaggio da BSD ne ha dimostrato la sua maggiore libertà
... la libertà di inc... (come dice Crozza) ... complimenti per il
risultato ...

... stava scherzando vero? Lo spero per lui e per la sua sanità
mentale...

3) parla ancora di sicurezza e modularità dicendo che i microkernel come
L4 ha girato per anni nei cellulari ... dimenticando che l'L4 in
questione girava sui blackberry e che è stato abbandonato per una
montagna di motivi (anche tecnici) a favore di Android (Linux)...

Per cui ha portato l'esempio di un microkernel che è stato battuto da
Linux ... ottimo come esempio ... esemplare

Sbaglio? Qualcuno mi dica che ho capito tutto storto per favore ...

Ciao :slight_smile:

2) Forse ha capito che le licenze senza copyleft sono una fregatura (per
gli autori e tutto il mondo) e un affare (per le aziende)? Nooooo, sembra
sia contento della scelta... e infatti dice che la scelta che ha fatto
per Minix 3 di passaggio da BSD ne ha dimostrato la sua maggiore libertà
... la libertà di inc... (come dice Crozza) ... complimenti per il
risultato ...

... stava scherzando vero? Lo spero per lui e per la sua sanità
mentale...

Non facciamone un BSD bashing, per piacere :slight_smile:

BSD (la licenza e l'OS) hanno avuto e stanno avendo un ruolo importante
nel mondo FOSS. E per controesempio ci sono numerosi prodotti GPL si`,
che pero` poi vengono dual licensed dall'autore e finiscono comunque
a finire in situazione proprietari.

IMHO nella casa FOSS c'e` spazio per diversi angoli ed e` giusto cosi`.

Ai Stallmaniani ricordo che la licenza BSD e` considerata Free Software & GPL
compatible (se volete controllare: gnu.org insiste a chiamarla "modified BSD
license" anche se e` "modified" da tipo 30 anni...).

3) parla ancora di sicurezza e modularità dicendo che i microkernel come
L4 ha girato per anni nei cellulari ... dimenticando che l'L4 in
questione girava sui blackberry e che è stato abbandonato per una
montagna di motivi (anche tecnici) a favore di Android (Linux)...

Per cui ha portato l'esempio di un microkernel che è stato battuto da
Linux ... ottimo come esempio ... esemplare

Sbaglio? Qualcuno mi dica che ho capito tutto storto per favore ...

Penso si riferisce al mini-OS che sta nei "modem" o "baseband chips" come
li chiamano. Questo e` per esempio uno dei problemi di quelli di Purism
per il loro phone: vogliono "blindare" quei chip in modo che non diventino
vettori d'attacco al loro phone libero.

In questo senso penso che AST abbia ben ragione (di OS due cose ne sa ;).
Che poi sia un po` il solito "microkernels are superior", OK. E` un po`
il suo running gag dai tempi di Linux :slight_smile:

Bye,
Chris.

Ciao :slight_smile:

>2) Forse ha capito che le licenze senza copyleft sono una fregatura (per
>gli autori e tutto il mondo) e un affare (per le aziende)? Nooooo, sembra
>sia contento della scelta... e infatti dice che la scelta che ha fatto
>per Minix 3 di passaggio da BSD ne ha dimostrato la sua maggiore libertà
>... la libertà di inc... (come dice Crozza) ... complimenti per il
>risultato ...
>
>... stava scherzando vero? Lo spero per lui e per la sua sanità
>mentale...

Non facciamone un BSD bashing, per piacere :slight_smile:

BSD (la licenza e l'OS) hanno avuto e stanno avendo un ruolo importante
nel mondo FOSS. E per controesempio ci sono numerosi prodotti GPL si`,
che pero` poi vengono dual licensed dall'autore e finiscono comunque
a finire in situazione proprietari.

Beh no tanti esempi di questi non ne vedo, vedo molti esempi nel mondo
BSD considerato che di software licenziato BSD ce n'è molto meno ...

https://osswatch.jiscinvolve.org/wp/files/2015/02/figure1.png

IMHO nella casa FOSS c'e` spazio per diversi angoli ed e` giusto cosi`.

Va beh ho capito, non spariamo sull'ambulanza (o sui nostri piedi).

Comunque BSD è nata per favorire gli spin-off di Berkeley e la sua
licenza temo sia viziata da questa impronta "imprenditoriale" mentre la
GPL rispetta più la visione della diffusione del sapere che sarebbe
lecito aspettarsi da una Università... difatto la BSD finisce [per
aiutare/dentro] i prodotti proprietari...

Ai Stallmaniani ricordo che la licenza BSD e` considerata Free Software & GPL
compatible (se volete controllare: gnu.org insiste a chiamarla "modified BSD
license" anche se e` "modified" da tipo 30 anni...).

Si si ma lasciamo perdere ... non è proprio questo il punto...

>3) parla ancora di sicurezza e modularità dicendo che i microkernel come
>L4 ha girato per anni nei cellulari ... dimenticando che l'L4 in
>questione girava sui blackberry e che è stato abbandonato per una
>montagna di motivi (anche tecnici) a favore di Android (Linux)...
>
>Per cui ha portato l'esempio di un microkernel che è stato battuto da
>Linux ... ottimo come esempio ... esemplare
>
>Sbaglio? Qualcuno mi dica che ho capito tutto storto per favore ...

Penso si riferisce al mini-OS che sta nei "modem" o "baseband chips" come
li chiamano.

Hai ragione qui ho toppato di brutto come esempio ma il discorso non
cambia... la diatriba sull'efficienza l'ha vinta nei fatti Linus tanto
tempo fa altrimenti uno di quei "meravigliosi" microkernel avrebbe preso
piede nell'informatica che conta (datacenter, cluster, supercomputers) e
non al posto del DOS o roba simile su processori ridicolmente piccoli...

Questo e` per esempio uno dei problemi di quelli di Purism
per il loro phone: vogliono "blindare" quei chip in modo che non diventino
vettori d'attacco al loro phone libero.

E hanno ragione...

In questo senso penso che AST abbia ben ragione (di OS due cose ne sa :wink:

Mah quando la gente fa il tifo invece che parlare con i fatti...
evidentemente i microkernel vanno bene su roba piccola e semplice dove
conta più la semplicità che la potenza, vedi Minix, altrimenti qualcuno
l'avrebbe adottato da un pezzo ... o sono tutti pirli e lui è l'unico
"che sa" oppure...

Che poi sia un po` il solito "microkernels are superior", OK. E` un po`
il suo running gag dai tempi di Linux :slight_smile:

Certo certo sembra un tifoso italiano...

Ciao lista,

the most "passively" used os...

Un record un po' triste. Povero Tannenbaum, deve cavalcare l'onda della fortuna che un azienda abbia incluso il suo progetto nel ciclo di produzione di un prodotto di massa.

Mi domando quanti utenti consapevoli abbia minix? Quanti sviluppatori attivi ha? E quante aziende investono quante risorse nello sviluppo di minix e di progetti collegati?

Poi mi piacerebbe un confronto con il Linux kernel, che è GPLv2.

Penso che gli argomenti di Tannenbaum facciano ridere, soprattutto quando lui, bravissimo ricercatore accademico, perla di aziende e le loro strategie di business!

Non è un bsd bashing, ma lui fa GPL bashing alla grade. E concordo con Chris, c'è posto per molte licenze. In primis lo dovrebbe capire Tannenbaum!

Happy hacking!
Patrick

attachment.htm (3.89 KB)

1) Ha cambiato la licenza in modo che potessero farci quello che
volevano. Ne hanno fatto quello che volevano. Che vuole esattamente con
questa lettera? Un saluto?

<milanès>ellamadōnna che poliemico</>

Sbaglio? Qualcuno mi dica che ho capito tutto storto per favore ...

Al momento non c'e' nessun statement ufficiale della Intel che dichiara
di aver utilizzato (anche solo in parte) MINIX.

Tutte le informazioni fino ad ora rilasciate sono avvenute tramite
reverse engineering.

Tanenbaum sta cercando di avere un riconoscimento ufficiale per l'uso di
MINIX 3, ben specificando che tale riconoscimento non implica nessun
tipo di obbigo in termini di licenza da parte di Intel (che potressi
sentirsi messa in causa).

Mi sembra chiaro che Tanenbaum abbia rincarato la dose, nella parte
iniziale, implicando che fosse consapevole (e consenziente) del suo
contributo. Come autore, sarei estremamente felice se parte del mio vero
lavoro fosse semplicemente riconosciuto.

Ciao Marco, ciao Lista,

ho letto spunti interessanti in risposta al tuo post, ma poca
dietrologia... eccomi a colmare quel vuoto :slight_smile:

Io penso che quella di AST sia una mossa (saggia) di prevenzione della
sua reputazione.

Metto in fila quello che lui scrive:
[...]several years ago when one of your [Intel] engineering teams
contacted me about some secret internal project[...]
[...]when your engineers began asking me to make a number of changes to
MINIX 3[...]
[...]a modified version of MINIX 3 was running on most x86 computers,
deep inside one of the Intel chips.
This was a complete surprise.

Tanenbaum ci dice che sì, la Intel ha parlato con lui e che sì, minix è
probabilmente una parte importante delle funzionalità per le quali Intel
è al momento al centro di una (relativamente piccola) shitstorm, ma che
per lui *this was a complete surprise*.

Se non ci fosse stata questa lettera aperta, sono pronto a scommettere
che qualche testata giornalistica nel prossimo futuro (se la shitstorm
dovesse diventare più "interessante") avrebbe scritto un titolo dal tono
"Uno dei padri dell'informatica moderna ha aiutato Intel a spiare il
mondo". Dopo questa candida spiegazione dei rapporti con Intel, e di
come ogni modifica a minix sia indipendente dalla volontà (e
dall'autorizzazione) dell'autore questo scenario è depotenziato in
maniera sostanziale.

Questi i miei due cents, grazie a tutti per i contributi sull'aspetto
delle licenze, a cui io personalmente non avevo pensato leggendo
l'intervento.

Ciao,
Daniele

Hai perfettamente ragione... sul fatto che sia una completa sorpresa è il
motivo del mio incipit... o è molto ingenuo o ... o ... vedete voi ...

Poi semmai ha dimostrato la superiorità della GPL. Se avesse usato la
GPL, Intel sarebbe stata costretta a pubblicare i sorgenti del codice
utilizzato, e adesso non saremmo a fare reverse engineering tremando per
i bachi ...

Google fa benissimo a cercare di eliminare quest'inutile accrocchio.

Peraltro io un pc che ci mette 6 secondi a uscire dal bios e 3 secondi
per far partire Linux (100 volte più grande...) è possibile? È colpa
anche di Minix? E poi esattamente...

... a cosa serve mi domando?

Io penso che quella di AST sia una mossa (saggia) di prevenzione della sua reputazione.

+1

Bye,
Chris.

Poi semmai ha dimostrato la superiorità della GPL. Se avesse usato la
GPL, Intel sarebbe stata costretta a pubblicare i sorgenti del codice

Costretta da chi? Dalla sua coscienza?

utilizzato, e adesso non saremmo a fare reverse engineering tremando per
i bachi ...

Oppure - sempre che venissero pescati con le mani nella marmellata - a
riconoscere a posteriori di aver violato una licenza, sostenere un
eventuale causa e pagare una multarella da qualche milione di $ (sai che
problema) ..

ciao,
I.

> Poi semmai ha dimostrato la superiorità della GPL. Se avesse usato la
> GPL, Intel sarebbe stata costretta a pubblicare i sorgenti del codice

Costretta da chi? Dalla sua coscienza?

Da un tribunale? Le cause di violazione di termini di licenza non sono
così da prendere sottogamba mi pare...

> utilizzato, e adesso non saremmo a fare reverse engineering tremando per
> i bachi ...

Oppure - sempre che venissero pescati con le mani nella marmellata - a
riconoscere a posteriori di aver violato una licenza, sostenere un
eventuale causa e pagare una multarella da qualche milione di $ (sai che
problema) ..

Sai che scherzo se un giudice che riconosce la violazione ti costringe a
ritirare il venduto? Magari riconoscendoti un danno per ogni singolo
pezzo venduto?