cosa è ms-tnef??

Ciao avete mai avuto a che fare con ms-tnef??

Guardando so google, sembra essere una sorta di archivio generato da MS
Outlook quando si mandano dei file con degli allegati...
è la prima volta che ricevo un attachment del genere mi piacerebbe
capire se è una cosa relativamente nuova o se sono solo io "l'imbecille"
che scopre ste "belle" funzioanlità M$ in grande ritardo... :-)...

In ogni caso mi rifiuto di accettare un'allegato del genere, non ne vedo
l'utilità a meno che qualcuno non mi dimostri il contrario... :slight_smile:

Saluti Diti

Ciao Diti,

si vede che non leggi attentamente le mail della lista :wink:

Poco tempo fa avevo chiesto infos su winmail.dat e Roberto Foglietta mi
ha parlato di ktnef, che estrae i file dagli archivi winmail.dat,
spediti dal exchange server.

http://www.lugbz.org/pipermail/lugbz-list/2005-November/014993.html

E' un formato di archiviazione PROPRIETARIO nel quale vengono inseriti
gli allegati da parte di Outlook mal configurati o/e da Exchange Server
virali :wink:

Happy hacking!
Patrick

Dietrich Pescoller schrieb:

Hallo Diti,

"Newer versions of Microsoft Outlook send attachments in a file called
"winmail.dat". This is a binary file and unusable with any mail
program except M$ Outlook." [1]
Da quel che ho capito leggendo un paio di pagine web (p.es. [2]), è un
"nuovo" mime-type usato solo da outlook e leggibile solo da outlook.
Esiste anche un progetto [3] che permette ad altri mail-client di
leggere questi attachment (che sono i "soliti" winmail.dat sotto altra
forma), ma non vedo perchè dovrei usarli (dopotutto questa procedura
di "incapsulare" attachment non è certo standard...). Non mi è mai
capitato di ricevere un allegato mstnef, ma in tal caso lo ignorerei,
chiedendo di avere un allegato "normale".

Ciao,
Stefano

[1] http://tud.at/php/tnef/
[2] http://agamemnon.ucs.ed.ac.uk/faq/mstnef.html
[3] http://tnef.sourceforge.net/

Hallo Diti,

"Newer versions of Microsoft Outlook send attachments in a file called
"winmail.dat". This is a binary file and unusable with any mail
program except M$ Outlook." [1]
Da quel che ho capito leggendo un paio di pagine web (p.es. [2]), è un
"nuovo" mime-type usato solo da outlook e leggibile solo da outlook.
Esiste anche un progetto [3] che permette ad altri mail-client di
leggere questi attachment (che sono i "soliti" winmail.dat sotto altra
forma), ma non vedo perchè dovrei usarli (dopotutto questa procedura
di "incapsulare" attachment non è certo standard...). Non mi è mai
capitato di ricevere un allegato mstnef, ma in tal caso lo ignorerei,
chiedendo di avere un allegato "normale".

Quindi una nuova trovata M$.... :slight_smile:
:slight_smile: è quello che ho fatto anche io oggi, mi sembra che sia una delle
solite tattiche M$ per tenersi stretti i propri clienti.
La cosa triste è che ste cose vengono fatte all'insaputa del
utilizzatore... l'unica arma per combattere queste cose è l'informazione
e istruzione, ma se ci fosse qualcosa di più efficace e veloce, sarebbe
meglio.... :slight_smile:

Ciao

E' un formato di archiviazione PROPRIETARIO nel quale vengono

    > inseriti gli allegati da parte di Outlook mal configurati o/e da
    > Exchange Server virali :wink:

    La cosa più ridicola è che, se non ho capito male, leggendo qui

  http://support.microsoft.com/kb/q138053

    questo formato assolutamente nuovo (e pure proprietario) viene
    usato se il client non può gestire gli RTF, che sono pur sempre
    più "normali" (e noti) della fotonica novità della premiata
    ditta.

        http://msdn.microsoft.com/library/default.asp?url=/library/en-us/dnrtfspec/html/rtfspec.asp

Già, la solita tattica, quella di dire "usiamo questo nuovo protocollo
(closed-source), così sappiamo solo noi come trattarlo ed è più sicuro
per tutti".... fino al prossimo worm. :wink:

Io sto facendo lo stesso con il mio gruppo qui, adesso che ho linuz:
se mi mandano un file che non posso aprire (qui lavorano quasi tutti
con il "nemico" ;)), ne chiedo un'altra versione che io possa leggere.

Per Luca: sì è un mime type nuovo e incapsula tutto in un winmail.dat
se il client non supporta RTF (così ho capito): se la email è in html
ed io uso pine, mi arriva un msg vuoto con un allegato winmail.dat con
dentro tutto quanto...

Ciao,
Stefano

Steevie schrieb:

di "incapsulare" attachment non è certo standard...). Non mi è mai
capitato di ricevere un allegato mstnef, ma in tal caso lo ignorerei,
chiedendo di avere un allegato "normale".

Purtroppo a me ultimamente succede sempre piu' spesso. Anch'io volevo
ignorarlo e ho richiesto una versione conforme agli standards, purtroppo
spesso non si riesce piu' a risalire alla versione originale, perche' la
mail e' stata forwardata da troppi intermediari.

Foglietta mi ha anche spiegato che spesso l'encapsulation vien fatta dal
server di posta, ovviamente Exchange, e che l'utente non ha neanche la
possibilita' di disattivarlo.

Adesso uso tnef, ma continuo a richiedere una versione conforme agli
standard. La stessa cosa la faccio con gli allegati office. Richiedo
(quasi) sempre la versione OpenDocument anche se il mio bel OOo riesce a
leggere anche altri formati.

Il problema e' che grosse istitutioni usano Outlook e favoriscono
l'introduzione di questi formati. Se queste istitutioni non accettassero
formati proprietari, questi formati non avrebbero modo di divulgare.

Il singolo utente pero' ha grosse difficolta. Questo parla con altri
singoli utenti, che non lo capiscono e/o a sua volta sono impotenti.

Happy hacking!
Patrick

Ciao Diti,

si vede che non leggi attentamente le mail della lista :wink:

ho riguardato addesso il vecchio thread... scusate per aver inserito una
cosa già discussa, ma magari questo aiuta a dare più risalto alla
problema...

Io, mi rifiuto di cercare qualcosa per leggere sti attachment qui...
La mia risposta è semplicemente:
"Spiacente, non riesco ad aprire l'allegato in quanto non ha un formato
standard"
E forse questo sarebbe l'atteggiamento da addottare... nei confronti di
chi per "ignoranza" o "comodità" manda in giro sti formati proprietari
totalmente INUTILI.

Per fortuna nel mio caso l'interesse che io apra l'allegato è tutto di
chi me lo ha mandato quindi c...i suoi :slight_smile:

Saluti
Diti

Purtroppo a me ultimamente succede sempre piu' spesso. Anch'io

    > volevo ignorarlo e ho richiesto una versione conforme agli
    > standards, purtroppo spesso non si riesce piu' a risalire alla
    > versione originale, perche' la mail e' stata forwardata da
    > troppi intermediari.

    Allora una cosa che si può fare è convertire/estrarre il documento
    in un formato sensato e poi rimandarlo anche a chi ti ha mandato
    il documento originale, spiegando il problema e pregando di
    propagare il messaggio (nel senso di mail e nel senso di cultura).

    Io con i doc faccio spesso così. Ovvero:

    1) per quelli con un'estetica orribile, se so che li devo leggere,
       li rimando indietro pregano di imparare a produrre documenti,
       indipendentemente dal formato.

    2) Quelli decenti li converto in PDF (e magari gli do'
       un'aggiustata) e poi rispedisco il PDF specificando,
       specialmente se è per lavoro, che io considero la versione PDF
       quella vera, se nella traduzione è andato perso qualcosa affari
       loro. Spesso le persone apprezzano che i miei PDF si leggano
       meglio dei loro doc.

    3) inoltre, ultimamente sto usando molto reStructured [1] text
       (addirittura al posto dell'amato latex) e in questo caso gli
       mando il txt direttamente nella mail, e il PDF ottenuto "a
       gratis" come allegato. Di solito rimangono di stucco e
       cominciano a pensare che forse i miei commenti non sono quelli
       del solito rompi.

[1] http://docutils.sourceforge.net/rst.html
    http://docit.bice.dyndns.org/static/ReST/user/rst/quickstart.html
    http://en.wikipedia.org/wiki/ReStructured_Text

    > Foglietta mi ha anche spiegato che spesso l'encapsulation vien
    > fatta dal server di posta, ovviamente Exchange, e che l'utente
    > non ha neanche la possibilita' di disattivarlo.

    Ma ha la possibilità di dire a chi do dovere che "c'è un
    problema". Ogni livello ha il suo linguaggio e i suoi punti
    sensibili.

    > Il problema e' che grosse istitutioni usano Outlook e
    > favoriscono l'introduzione di questi formati. Se queste
    > istitutioni non accettassero formati proprietari, questi formati
    > non avrebbero modo di divulgare.

    Se sono istituzioni pubbliche e anche se sono SOLO concessionarie di
    servizi verso il pubblico hanno obblighi di legge ben precisi.

    > Il singolo utente pero' ha grosse difficolta. Questo parla con
    > altri singoli utenti, che non lo capiscono e/o a sua volta sono
    > impotenti.

    Appunto, parla con le persone sbagliate; il capo (e il capo del
    capo) non esistono mica solo per dare ordini, possono anche
    ricevere consigli.

Luca Manini schrieb:

    Allora una cosa che si può fare è convertire/estrarre il documento
    in un formato sensato e poi rimandarlo anche a chi ti ha mandato
    il documento originale, spiegando il problema e pregando di
    propagare il messaggio (nel senso di mail e nel senso di cultura).

Sembra essere una buona strategia. Almeno per quanto riguarda i doc. Per
i winmail.dat ci sono appunto i problemi, che spesso non dipende
dall'utente e non appena rimanda la sua mail abbiamo lo stesso problema
di prima.

Inoltre con i winmail.dat abbiamo un altro problema a spiegare la cosa.
L'utente che usa Outlook non li vede mai, li vedono solo gli altri e
negli occhi degli utenti Outlook sembra che il problema sia un
malfunzionamento del nostro cient.

[1] reStructuredText
    http://docit.bice.dyndns.org/static/ReST/user/rst/quickstart.html
    reStructuredText - Wikipedia

Grazie per i link. Qualcuno degli esperti mi sa anche dire il vantaggio
di rest vs. structured text ?

    Ma ha la possibilità di dire a chi do dovere che "c'è un
    problema". Ogni livello ha il suo linguaggio e i suoi punti
    sensibili.

Hai ragione e infatti cerco di farlo sempre. Sono pero' anche contento
che ci sia un tool per aprire l'archivio, come sono contento che OOo
riesca a leggere tanti formati.

    Se sono istituzioni pubbliche e anche se sono SOLO concessionarie di
    servizi verso il pubblico hanno obblighi di legge ben precisi.

Questo e' un ottimo argomento. Qualcuno mi puo' passare link a passaggi
di legge che lo definiscono?

Inoltre sono ancora alla ricerca del passaggio di legge che definisce,
che il software prodotto dalle PA e' di appartenenza della PA. Da cui si
puo' dedurre, che la PA puo' metterlo a disposizione alla comunita' del
sw libero.

Happy hacking!
Patrick

http://docutils.sourceforge.net/rst.html

    >> http://docit.bice.dyndns.org/static/ReST/user/rst/quickstart.html
    >> http://en.wikipedia.org/wiki/ReStructured_Text

    > Grazie per i link. Qualcuno degli esperti mi sa anche dire il
    > vantaggio di rest vs. structured text ?

    Io ho sempre pensato che rest sia quantomeno uno sviluppo di
    structured text, ed inoltre (direi soprattutto) è quello scelto
    per la documentazione (e altro) per Python, quindi ha un uso
    "ufficiale" e un bel po' di tools (Python). Morale: per me la
    scelta è ovvia :slight_smile:

    Se vuoi posso indagare oltre ...

Luca Manini schrieb:

    Se vuoi posso indagare oltre ...

In Plone si puo' scegliere se usare structured o reStructured. Io scelgo
structured perche qualche cosetta con reStructured non lo so fare. Ad
esempio in structured scrivo

"Testo da visualizzare per il link":URL

In reStructured questo non mi funziona e percio' scelgo sempre structured :wink:

Il mio motivo sembra essere la mia pigrizzia di leggere la
documentazione di reSt :confused:

Happy hacking!
Patrick