delibera

Salve a tutti, volevo sapere da qualcuno del direttivo se ci sono
sviluppi per quanto riguarda la delibera delle provincia, avete
preparato una lettera? avete contattato assoli?
non me ne intendo molto ma non so quanto sia attaccabile legalmente,
mi piacerebbe però che il lug dicesse che tecnologie e competenze ci
sono, e lo dicesse con determinazione.

grazie
/roby

Ciao Roberto!

In poche parole: Si, stiamo lavorando e preparando una lettera aperta.
Abbiamo avuto un scambio di informazioni con assoli, però loro faranno
la loro strategia, e noi la nostra... e saranno diversi! L'aspetto
legale non ci interessa, a noi interessa una strategia per introdurre
Free Software nella pubblica amministrazione.

Se qualche membro del LUGBZ è interessato a aiutarci, è invitato a
farlo. Conoscete i nostri numeri di cellulare, se no: info(a)lugbz.org .
Grazie! :slight_smile:

Saluti
Christian

Roberto Palmarin schrieb:

la loro strategia, e noi la nostra... e saranno diversi! L'aspetto
legale non ci interessa, a noi interessa una strategia per introdurre
Free Software nella pubblica amministrazione.

come saprai questo tentativo é giá stato fatto con un bel documento

http://www.provinz.bz.it/specials/esuedtirol/freesoftware_i.htm
http://www.provinz.bz.it/specials/esuedtirol/freesoftware_d.htm

ma con che risultati?
puntate ai giornali e non alla Provincia, senza aspettare troppo tempo.

Se qualche membro del LUGBZ è interessato a aiutarci, è invitato a
farlo.

.... non sono membro del lug... mi sa che devo stare alla finestra
anche sto giro :wink:

ciao
/roby

come saprai questo tentativo é giá stato fatto con un bel documento

http://www.provinz.bz.it/specials/esuedtirol/freesoftware_i.htm
http://www.provinz.bz.it/specials/esuedtirol/freesoftware_d.htm

ma con che risultati?
puntate ai giornali e non alla Provincia, senza aspettare troppo tempo.
  
Se non sbaglio, una lettera aperta (offener Brief) si manda alla
Provincia E ai giornali (e TV, e a canali del Web2.0, e.. e... e...). No?

Se qualche membro del LUGBZ è interessato a aiutarci, è invitato a
farlo.
    
.... non sono membro del lug... mi sa che devo stare alla finestra
anche sto giro :wink:

http://www.lugbz.org/lugbz/aufnahmeantrag_richiesta-di-adesione_de_it.pdf
:wink:

Saluti
Christian

Se non sbaglio, una lettera aperta (offener Brief) si manda alla
Provincia E ai giornali (e TV, e a canali del Web2.0, e.. e... e...). No?

non sapevo della lettera aperta, me lo sarò perso....o forse ve lo
siete detto per cellulare.

http://www.lugbz.org/lugbz/aufnahmeantrag_richiesta-di-adesione_de_it.pdf

grazie del link, mi faccio un bookmark :wink:

non mi resta che augurarvi buon lavoro.
ciao
/roby

Se non sbaglio, una lettera aperta (offener Brief) si manda alla
Provincia E ai giornali (e TV, e a canali del Web2.0, e.. e...
e...). No?

non sapevo della lettera aperta, me lo sarò perso....o forse ve lo
siete detto per cellulare.

Ce l'ha detto Christian ieri, rispondendo alla tua mail...
http://www.lugbz.org/pipermail/lugbz-list/2010-June/018939.html

http://www.lugbz.org/lugbz/aufnahmeantrag_richiesta-di-adesione_de_it.pdf

grazie del link, mi faccio un bookmark :wink:

non mi resta che augurarvi buon lavoro.

Hai la possibilita` di venire martedi` sera all'incontro? Ne possiamo
discutere...

ciao
/roby

Bye,
Chris.

Ciao a tutti,

ho una domanda: non sto seguendo moltissimo la questione ma leggo le
e-mail e ho una domanda.

A seguito della lettera non ci vorrebbe anche una controproposta? Del
tipo con cosa sostituire i sistemi, che tipi di corsi di formazione
fare, ecc.. una sorta di lista azioni possibili per migrare in "condizione
sicura" al software libero?

Grazie a tutti,
A.

Ciao Armando, ciao Lista,

La lettera ha un tono interlocutorio: chiediamo all'amministrazione di spiegarci quella che a noi sembra una mossa potenzialmente rischiosa (dal nostro punto di vista), e in controtendenza con altre azioni messe in atto dalla stessa amministrazione in passato.

Ci aspettiamo (speriamo!) Che ne nasca un dialogo, da cui poi potranno scaturire controproposte eventuali.

Il fatto è che ci potrebbero essere esigenze contingenti di cui non siamo a conoscenza, e prima di capire la situazione non possiamo certamente proporre nulla di costruttivo.

Ciao e grazie per l'input!

DAniele

Saluto questa lista.
Seguo la discussione dal suo inizio, mi inserisco con alcune
osservazioni come persona che osserva dall'interno dell'Ente.

1) Il suggerimento di Armando di fare proposte alternative è ovviamente
sensato ma si può già meditare piì profondamente considerando alcuni
elementi noti, tipici della P.A. (Pubblica Amministrazione).

- L'incarico a M$ per tre anni copre essenzialmente il rinnovo delle
licenze server win2003; su questo ha aperto benissimo la discussione
Daniele, tenedo in conto le reali difficoltà dell'amministratore
pubblico; sono poi aggiunte alcune licenze SharePoint per "esplorare" il
prodotto. Questo indica una forte richieste per gli applicativi e non da
vicoli espliciti sulla parte Office. Questi sono gli ambiti su cui ci si
può inserire con SL.

- L'Ente fa da tempo sviluppare applicativi con diverse tecnologie, ma a
piena disponibilità di gran parte del codice sorgente; non si tratta di
licenze Open in senso esteso, ma di fatto lo sono nell'ambito P.A. dato
che il riuso è sancito in questi casi.

- Alla base troviamo ambienti di sviluppo obsoleti e proprietari per
applicazioni "antiche" ma anche ambienti attuali più o meno Open: Java e
C#+.net (con i rispettivi framework sviluppati internamente o per conto
dell'Ente) per parte dello sviluppo web, C#+.net e Delphi (con i
rispettivi framework sviluppati internamente o per conto dell'Ente) per
la parte dello sviluppo client/server (approccio sempre ancora attuale).
- Vi sono molte applicazioni di settore, che coprono aree specifiche e
che hanno una notevole base di utenza, che al momento non hanno
sostituzione, ma che sono fortemente basate sull'ambiente M$, che
interagiscono fortemente con winXX e M$Office.
Alcuni esempi:
  STR per il Computo estimativo di cantiere (circa 80 utenti)
  AUTOCAD nelle varie versioni (circa 350 utenti)
Per questi casi proporre alternative mi pare molto arduo a tutti il
livelli.

- Infine vi sono moltissime applicazioni che fanno pesante uso delle
macro di M$Office scritte in VBA o che fanno uso di automazione OLE. Una
migrazione a OOffice (*) o altro SL che non proponga una soluzione
diversa dal riscrivere totalmente tutto sarà fortemente penalizzata.

- Non faccio cenno della parte database, dove la piattaforma di
riferimento è Oracle installato su server Linux, con una minima
penetrazione dei prodotti M$. Personalmente ritengo che non vi sia un
competitor nell'ambito SL che possa essere realisticamente considerato
come alternativa valida per il fabbisogno dell'Ente; in ogni caso anche
questo é un ambito reale su cui riflettere.

2) L'Ente fa già un buon uso di SL; all'interno della comunicazione che
si va preparando sarebbe opportuno elencare queste realtà per alcuni
motivi:
- dare il giusto riconoscimento a chi all'interno dell'Ente ha creduto
nelle soluzioni basate su SL;
- rammentare a chi leggerà che parlare di SL non è una fola, ma una
realtà praticabile e praticata;
- dare atto che la scelta dell'Ente posta in discussione è dettata
fortemente da una costrizione imposta dal produttore M$ che ha voluto
porre un out-out secco al mancato rinnovo delle versioni di prodotto; il
che testimonia quanto dannosa può essere una dipendenza da un monopolio.
- dare atto che non vi è preconcetto nell'Ente per soluzioni basate su
SL.

Mi scuso per la lunghezza del testo che assomma in una volta sola le
considerazioni nate nel corso della passata settimana.

Saluti,
diego maniacco