domanda ingenua: perché non siamo una comunità?

Scusate il cross post ma forse questo è uno di quei casi in cui ci sta
bene...

Salve a tutti, probabilmente buona parte di voi mi conosce già ma una
presentazione è d'obbligo per capire la genesi dei miei dubbi, che hanno
poco a che fare con Java in sé per sé ne con Linux o il Free / Open
Source / Hardware a dir la verità ma con la filosofia del linguaggio /
software / sistema / metodo (credo) e delle comunità che vi stanno dietro
in generale.

Mi chiamo Marco Ciampa e _non_ sono un esperto di Java, ma neanche uno
che lo conosce superficialmente, anzi penso che non andrei oltre al
classico "Hello, world!" anche se mi ha sempre interessato come
filosofia, la sua indipendenza dalla piattaforma.

Non sono un esperto di nessun linguaggio di programmazione a dire la
verità, né particolarmente esperto di Linux. Io sarei di formazione un
Perito Elettronico che però lo ha fatto tanti anni fa...

Mi sono invece sempre occupato e preoccupato a vario titolo per tutti i
progetti che, localmente, si occupano di Free / Open Source e quindi per
questo anche Java, Linux e progetti derivati.

Noto che a Trento e dintorni ci sono molte comunità che si occupano a
vario titolo di Free / Open Source / Hardware come CoderDojo, JugTAA,
Hacklab, LinuxTrent, LugBZ, FUSS e altri... e mi domando: questa
divisione ha senso? Io cerco di far comunicare come posso queste realtà
facendo cross post tra le liste, andando a diverse riunioni e parlando
con quelli che tra loro non parlano e mi accorgo che in realtà si parla
delle stesse cose e spesso con la stessa gente o simile...

Possibile che non riusciamo a fare comunità tutti assieme?

Non voglio creare una nuova comunità né una nuova lista, per carità, ce
ne sono già troppe...

Possiamo trovarci tutti insieme una volta? Magari periodicamente? Una
sorta di ritrovo per conoscerci, per unirci, per sentirci meno isolati...

Sono un ingenuo? È chiedere troppo?