FOSS contro Coronavirus, era: Nessuno smart working per i dipendenti provinciali che usano Linux?

> 4. Infine mi immagino che servirebbe contattare aziende a

random (o in modo piu' mirato se ci sono dei suggerimenti) e
chiedere preventivi.

Vuoi anche chiedere i preventivi e mettere i prezzi? O solo fare

una

lista di aziende che dicono di offrire il servizio?

Allora io personalmente credo che elencare solo una lista di
servizi + aziende sia in fin dei conti solo una operazione
pubblicitaria, e onestamente non mi piace molto. Mi rendo anche
conto che sia difficile fare un preventivo senza avere dettagli
precisi su cosa voglia il cliente.

Pero' quello che farei come minimo e' di mettere in relazione ogni
singolo servizio con N fornitori, in modo da dare la possibilita'
di scelta. Per esempio: se hai bisogno di un server Jitsi per fare
videoconferenze puoi comprare direttamente un servizio accessibile
dal web senza bisogno di infrastruttura fisica, e puoi chiedere a
questa, questa e questa azienda.

Dunque... penso che l'idea sarebbe un po` ispirarsi a

https://www.lugbz.org/open-letters/transparent-hardware/

L'idea era, OK, la gente dice che non trova PC con Linux *locali*
(end user magari vogliono il negozio locale per poter chiedere qc ecc..).

Da cui nasce l'idea dell'elenco. Chiaro che e` pubblicita`. Ma e` un
autodichiariazione. Se c'e` un altro negozio basta che scrivi a info@
e viene aggiunto (almeno spero, Paolo D dovrebbe leggere info(a)...).

Se interpreto bene l'idea attuale, e` di dire, "OK, bon, c'e` Jitisi, c'e` NexCloud,
ma chi e` che me lo offre as as service?" E/o se l'azienda e` un po`
piu tech-affine, e magari ha gia` dei server o qc. "chi e` che me lo
installa / mi aiuta se ho difficolta` a installarlo?".

A differenza del progetto transparent-hardware, che aveva da sempre
un aspirazione locale, in questo caso - pensando a SaaS - la cosa
funziona anche in remoto, penso. Quindi per me sarebbe anche giusto
mettere su p.e. Hetzner che ha Nextcloud aaS oltre che Limitis/Qbus e
quelli che sono i player locali.

Si potrebbe fare una divisione e dire:

software consigliato:

X

realta locali che ti fanno consultancy:

Y

realta locali che te lo offrono aaS:

Z

realta` internazionali che te lo offrono aaS:

A

Cioe` una tabella :slight_smile:

In giornato provo a toccare il documento di Patrick in gitlab,
se riesco.

> 6. Infine sarebbe bello se come LUGBZ si potesse mettere a

disposizione un servizio, per esempio un Jitsi server, a chiunque
ne abbia bisogno. (Io nel weekend potrei iniziare subito a
guardarmi in giro e capire cosa si puo' fare)

...

Ma non credo sia il compito del LUGBZ di creare un servizio per

aziende

che vogliono fare lo SMART working. Il LUGBZ non ha la struttura

per

garantire il servizio e per dare l'assistenza di cui le aziende

hanno

bisogno. Chi chiamerebbero in caso di problemi?

Secondo me una soluzione semplice e gratuita, pur se non 100%
affidabile, e' sempre meglio di un calcio nel c***. Anche se non
hai assistenza h24 ma puoi lo stesso usare gratis il servizio per
fare il minimo indispensabile che ti serve a superare quelle 3-4-5
settimane di coprifuoco, puoi ritenerti comunque contento e
fortunato. E se non ti basta, dopo aver provato puoi sempre
investire dei soldi e acquistare il servizio da una azienda che ti
da anche l'assistenza. Ma io punterei intanto semplicemente a dare
uno strumento per risolvere i problemi a breve termine.

E` quello e` in effetti un po` tricky.

Di per se l'idea "il LUGBZ da` un aiuto" mi piacerebbe, ma con
l'attuale situazione del board temo che a livello organizzativo/manageriale
sara` difficile.

Ci vorrebbe l'allocazione di fondi a prendere server/VM il mandato a
qc di installarci i prodotti, la creazione di regole/documento di responsabilita`,
la divulgazione PR, il monitoraggio della cosa con eventuale
interventi in tempi rapidi se qc va storto. E` un effort che vedo difficilmente
attuabile in tempi rapidi.

C.

Related news:

ILS ha messo a disposizione un Jitsi Meet pubblico:

https://twitter.com/ItaLinuxSociety/status/1234766719945707520

e Jitsi avrebbe incrementato x50 le risorse dietro al loro infra gratuita:

https://twitter.com/ItaLinuxSociety/status/1238086854915784705

Bye,
Chris.

Interessante!

L'idea potrebbe essere di creare una rete di server che offrono Jitsi
per tutti. In questo modo persone che non hanno la loro infrastruttura o
non hanno la competenza di crearla/adattarla per video-conferenza
possono utilizzare uno dei server dei contirbutori alla rete Jitsi
distribuita.

Approposito di rete distribuita, qualc'uno conosce e ha provato:

Ciao
Patrick

Provato รจ una parola grossa. Posso dire che l'app per android (nella
versione che si trova su F-droid) funziona per fare chat testuale e
video-chiamate 1-to-1.

Non ho testato altre caratteristiche.

Ciao!
Daniele

attachment.htm (1.09 KB)

il client di jami abbiamo iniziato a rpovarlo con Marco Ciampa e Umberto.
Prevede chiamate audio e video, ma non siamo riusciti a farne reale uso.

attachment.htm (2.46 KB)