free software yast

Ciao a tutti,
mi sono appena iscritto alla mailinglist :slight_smile:

Io sono d'accordo col fatto che la lugbz deve
sostenere tutti i tipi di licenze free SW a secondo
la lista su gnu.org. Siamo contri i monopoli, no?
Perche` dovremmo accettare solo la GPL?

Domanda a proposito di YAST (SuSE): tutte le versioni
sono non-free (anche la 1.0 (ormai opzionale))? Se
e` cosi`, si puo` istallare SuSE solo con YAST o c`e`
un altro modo?

Se proprio non c'e` via d'uscita dovremmo
porci la domanda se vogliamo accettare del software che
ha poche componenti non-free. Secondo me la risposta e`
si`, perche` altrimenti si diventerebbe troppo fondamentalisti.

NB: che ad un certo punto ci sara` sempre una componente
non free: la firmware del IDE controller, della scheda grafica,
il BIOS...

Spunti di discussione...

Chris.

Io sono d'accordo col fatto che la lugbz deve
sostenere tutti i tipi di licenze free SW a secondo
la lista su gnu.org. Siamo contri i monopoli, no?
Perche` dovremmo accettare solo la GPL?

Daccordo parzialmente. Io sono per del software senza OWNERS, che
indirettamente penso che sia realizzabile solo se il SW è free. Mi devo
informare se basta che sia free o se debba essere anche sotto la GPL
(incluse varianti). Ma questa è una mia opinione, la posizione del LUGBZ
invece dice che vuole propagare la diffusione e la conoscenza del Free
Software. Cioè se non ricordo male non ci limita alla GPL ma ci limita
ben al Free Software.

Domanda a proposito di YAST (SuSE): tutte le versioni
sono non-free (anche la 1.0 (ormai opzionale))? Se
e` cosi`, si puo` istallare SuSE solo con YAST o c`e`
un altro modo?

Per quanto ne sappia tutte e due sono _NON_FREE ed installare la SuSE
senza YAST sarebbe come usare un personal computer senza sistema
operativo :wink: Poi non saprei come fare, perchè il tool d'installazione è
YAST stesso.

Se proprio non c'e` via d'uscita dovremmo
porci la domanda se vogliamo accettare del software che
ha poche componenti non-free. Secondo me la risposta e`
si`, perche` altrimenti si diventerebbe troppo fondamentalisti.

Difficile dare una risposta a questo. Prima cosa è da definire lo scopo
del LUGBZ, se non è abbastanza chiaro dallo statuto. Penso che dovremmo
cercare di focussare lo scopo che è la diffusione di GNU/Linux e del
FreeSoftware. Se poi per raggiungere lo scopo dobbiamo occuparci anche
di SW _NON_FREE, allora dovremo farlo, ma penso che dovremmo evitarlo il
+ possibile.

NB: che ad un certo punto ci sara` sempre una componente
non free: la firmware del IDE controller, della scheda grafica,
il BIOS...

Cosa vuol dire sempre? Stallman aveva proprio il problema col driver di
una stampante.

Spunti di discussione...

Sicuramente un ottimo catalizzatore :wink:

byez
Patrick

Hoi!

> NB: che ad un certo punto ci sara` sempre una componente
> non free: la firmware del IDE controller, della scheda grafica,
> il BIOS...
Cosa vuol dire sempre? Stallman aveva proprio il problema col driver di
una stampante.

Mi riferivo al software che e` contenuto nelle [EP]ROM dell'hardware
(scheda madre (Bios), scheda grafica, harddisk) - quello sara` sempre
non free. I driver sono un altra cosa.

Secondo me dovremo, come diceva Patrick, sostenere il free software
il + possibile. Il 100% e` quasi mai possibile raggiungerlo...

Ciao, Chris.

chrism(a)desk.nl wrote:

Hoi!

NB: che ad un certo punto ci sara` sempre una componente
non free: la firmware del IDE controller, della scheda grafica,
il BIOS...

Cosa vuol dire sempre? Stallman aveva proprio il problema col driver di
una stampante.

Mi riferivo al software che e` contenuto nelle [EP]ROM dell'hardware
(scheda madre (Bios), scheda grafica, harddisk) - quello sara` sempre
non free. I driver sono un altra cosa.

Non so se al MIT avevano un problema col driver o colla firmware, ho
cercato il documento a riguardo ma non l'ho trovato. Penso che anche il
SW sugli (EP)ROMs ed altri _STORAGE_MEDIAS debba essere free. Se ad
esempio trovo un BUG ed io voglio e ho gli SKILLS di correggerlo, perchè
mi dovrebbe venir vietato? Probabilmente mi scadrà automaticamente la
garanzia, ma se io sò cosa voglio fare, lasciatemi. Io non distinguerei
il SW in categorie per poter escluderne una o alcune dalla "fatibilità"
del free SW. Sono per una categorizzazione del SW nelle quali il
_FREE_SOFTWARE sarà meno facile da introdurre, cioè nelle quali avremo
d'aspettare qualche annetto in +. Penso però che in un futuro tutto il
SW sarà dinuovo _FREE.

Io categorizzerei il SW nelle seguenti categorie:
1. OS and system tools [EASY]
2. Daemons and administration tools [EASY]
3. Desktop applications [MEDIUM-EASY]
4. HW specific law level and special SW [DIFFICULT]
5. Business critical specialized SW solutions [DIFFICULT]

Secondo me dovremo, come diceva Patrick, sostenere il free software
il + possibile. Il 100% e` quasi mai possibile raggiungerlo...

It's a matter of time. Guarda che volevo dire, per raggiungere lo scopo
prefisso dovremo anche fare dei compromessi temporanei. Anche la GNU ne
ha dovuto fare, prima di aver un kernel hanno sviluppato su delle
macchine con OS ed tools proprietari, ed GNU era una raccolta di tools
free, che però avevano bisogno di una piattaforma _NON_FREE, datoche la
versione _FREE non esisteva ancora.

Io penso che il 100% sia raggiungibile, per adesso ci concentriamo sulle
categorie 1-3. Nella categoria 3 abbiamo ancora un sacco di lavoro e non
appena anche questa potrà venir denominata EASY, saremo pronti ad
affrontare le categorie 4 e 5.

Per quanto riguarda il discorso SuSE, bè non so cosa dire, uno degli
utenti SuSE dovrebbe informarsi e cercare di diffendere la loro
posizione. Per me è facile dire non installiamola/usiamola più, datoche
sono passato già qualche tempo fà alla RedHat, sulla quale fra l'altro
mi trovo molto bene. Non vorrei neanche aprire una guerra delle
distribuzioni. Sarei interessato a sapere quanti di noi usano e vogliono
continuare ad usare SuSE ed il perchè. Penso che questo potrebbe
diventare un thread molto interessante.

byez
Patrick

p.s. ho trovato una definizione molto elegante del termine hacker sulle
pagine della GNU:
The use of "hacker" to mean "security breaker" is a confusion on the
part of the mass media. We hackers refuse to recognize that meaning, and
continue using the word to mean, "Someone who loves to program and
enjoys being clever about it."

p.s.s. Ed un TUX molto carino
http://www.ericharshbarger.org/lego/penguin.html