GDPR, pessimi sviluppi

Buongiorno a tutti!

torno sull'argomento GDPR che avevo segnalato ieri.

Ho cercato parecchio in Internet su GDPR e ho trovato informazioni
riguardo un nuovo business di ricatti verso piccole e medie aziende.

Per i piccoli e' difficile e costoso "mettersi a norma", visto che la
norma stessa e' poco chiara. In un nuovo "business model" societa'
esterne si presentano e richiedono prova di correttezza nella gestione
dei dati, certificazioni ecc. In difetto di queste, per non sporgere
denuncia richiedono un importo gestibile per la piccola azienda e
inferiore alla multa ufficiale.

Per farlo non hanno nemmeno bisogno di installare software per criptare
dati o cose simili. Tutto puo' essere comunicato in chiaro.

Durante le ricerche ho trovato due link particolarmente interessanti

Nel secondo caso si affronta l'argomento dei contractor-free lance,
pratica molto diffusa tra aziende di consulenza e di progetto. Un free-
lance che lavora un certo tempo per una societa' e' interno o esterno
ai fini GDPR? Sarebbe soggetto a obblighi molto diversi. La questione
NON e' definita in chiaro e non lo sa nessuno.

Buona fortuna con il certificatore!

Infine anche solo usare email non svincola dagli obblighi GDPR, visto
che anche privati sono considerati come organizzazioni

Un'Europa che funziona in questo modo e non sa stabilire rapidi
feedback di applicazione pratica delle sue regole non ha chance di
sopravvivenza nel mondo futuro. Credevo che le direttive UE in materia
di energia e mercati fossero un pastrocchio immane e slegato dalla
realta', ma GDPR le batte ampiamente. Non l'avrei mai immaginato.

cari saluti,
Gianguido

Ciao Gianguido,

potresti cortesemente spiegare meglio quanto affermi?

Hai link verso casi dov'è successo? A quale software poi ti riferisci,
cioè in che contesto?

Saluti
#pasquale

Pasqualino, buongiorno!

riguardo la mia situazione personale che aveva portato alla mia domanda
non avro' alcun contratto di collaborazione con l'ente pubblico che mi
richiedeva full compliance GDPR. Da un lato interessati alle mie
prestazioni, dall'altro totalmente insensibili alle mie perplessita' e
indisponibili o a riformulare il contratto, o a riconoscere che come
privato c'e' un limite ai guai che avrei potuto combinare, a maggior
ragione visto che non avrei in ogni caso avuto accesso a dati
sensibili, o infine a darmi indicazioni pratiche sul software da
utilizzare. Per l'appunto, ente pubblico.

Gianguido

Ciao!

nel numero del 20/02 di ff Südtirol, attualmente in edicola, c'e' un
reportage dettagliato sulla "pazzia digitale" "Der digitale Wahnsinn".

Tema chiave - usare servizi pubblici digitali senza prima semplificare
le procedure burocratiche e' totalmente insensato.

Sono completamente d'accordo. Da piu' di trenta anni.

Gianguido