GNUvox: Quando il gioco si fa duro...

Un offerta inrifiutabile da parte di AsSoLi:

http://www.gnuvox.info/index.php/2007/05/09/quando_il_gioco_si_fa_duro

Happy reading!
Patrick

Un offerta inrifiutabile da parte di AsSoLi:

http://www.gnuvox.info/index.php/2007/05/09/quando_il_gioco_si_fa_duro

Non per fare l'avvocato del diavolo, ma proprio perché la cifra
stanziata da Microsoft rappresenta lo 0,0007 % del suo fatturato (mi
fido di quanto leggo nell'articolo linkato, accetto volentieri smentite)
garantisce la solvibilità dei denari promessi.

Come garantisce la solvibilità - di 10Meuro - la Assoli? D'accordo che
nella bozza di accordo si parla anche di "risparmio", ma non vedendo
quantificazioni di dettaglio non sarei così pronto a firmare una
convenzione del genere... forse proprio perché mette lì una cifra che
sembra pensata per impressionare e non per fare le cose sul serio.

Happy reading!
Patrick

Il tutto ovviamente IMHO :slight_smile:

DAniele

Non sei l'unico a chiedersi queste cose. Vediamo cosa ci farà sapere AsSoLi...

Patrick

Non sei l'unico a chiedersi queste cose. Vediamo cosa ci farà sapere AsSoLi...

Ci ho pensato anch'io. I miei 2 eurocents sono che AsSoLi garantisca
questi soldi tramite una valutazione dei soldi necessari a fornire
software proprietario (tipo 200euri per M$ Win, 300 per M$ Off) e dica
"vi facciamo risparmiare 500Euri per PC installando Linux, OO.org e
moto altro software con licenza GPL". Inoltre, potendo usare hardware
più vecchio rispetto a quello richiesto dai prodotti M$, anche il
costo dell'hardware sarebbe molto minore.
Questo garantirebbe la "solvibilità" da parte di AsSoLi: non si tratta
di Euri tangibili ma di soldi fatti risparmiare.
Per quanto riguarda le consulenze e/o presentazioni e/o collaborazioni
con Università/centri di ricerca, possibile che vengano fornite con
contratti di tipo più favorevole a quelli proposti da M$.

...comunque aspetterei una dichiarazione di interesse da parte dei
ministri interessati (e in particolare Mussi dovrebbe essere sensibile
a offerte del genere, visto che i 200 milioni promessi per
l'Università a novembre non si sa bene che fine abbiano fatto...)

Stefano

> Non sei l'unico a chiedersi queste cose. Vediamo cosa ci farà sapere AsSoLi...
Ci ho pensato anch'io. I miei 2 eurocents sono che AsSoLi garantisca
questi soldi tramite una valutazione dei soldi necessari a fornire
software proprietario (tipo 200euri per M$ Win, 300 per M$ Off) e dica
"vi facciamo risparmiare 500Euri per PC installando Linux, OO.org e
moto altro software con licenza GPL".

Non mi piace. Non mi piace perché i dettagli dell'accordo con Microsoft
non sono indicati, e quindi non si possono fare comparazioni; non mi
piace perché così passa l'idea che il software libero sia una soluzione
al risparmio...

Inoltre, potendo usare hardware
più vecchio rispetto a quello richiesto dai prodotti M$, anche il
costo dell'hardware sarebbe molto minore.

Questo mi piace ancora di meno.

Questo garantirebbe la "solvibilità" da parte di AsSoLi: non si tratta
di Euri tangibili ma di soldi fatti risparmiare.

E qui ci vorrebbe un consulente legale per sapere se l'accordo abbia
validità, ma allora a maggior ragione si tratta di una cifra buttata lì
per finire sul giornale o in tv.

Per quanto riguarda le consulenze e/o presentazioni e/o collaborazioni
con Università/centri di ricerca, possibile che vengano fornite con
contratti di tipo più favorevole a quelli proposti da M$.

Il fatto è che Microsoft i soldini ce li mette, magari non saranno tanti
ma ce li mette. Basta vedere quello che è successo a Trento. Il centro
di system biology c'è e lavora. E c'è anche grazie ai soldi che
Microsoft ci ha messo, non solo grazie al "risparmio" usando software
libero o al "riciclo" di macchine non (così) performanti.

...comunque aspetterei una dichiarazione di interesse da parte dei
ministri interessati (e in particolare Mussi dovrebbe essere sensibile
a offerte del genere, visto che i 200 milioni promessi per
l'Università a novembre non si sa bene che fine abbiano fatto...)

Per come la vedo io: o in privato sono stati forniti più dettagli o
questa proposta nasce solo per far parlare di Assoli.

Spero di sbagliarmi

Stefano

Ciao,
DAniele

Non mi piace. Non mi piace perché i dettagli dell'accordo con Microsoft
non sono indicati, e quindi non si possono fare comparazioni; non mi
piace perché così passa l'idea che il software libero sia una soluzione
al risparmio...

Io intendevo un discorso più astratto. Supponi una università che ha
bisogno di 100 PC. COn prodotti a pagamento costerebbe 100 x 500 Euro
= 50.000 euro installare il software (facciamo anche 30.000 perche win
è installato di default), AsSoLi dice "noi vi forniamo l'equivalente
di 30.000 euro di software".
So anch'io che non è una soluzione elegante, anzi forse abbastanza
discutibile, ma è l'unica spiegazione che mi è venuta in mente, idem
per le altre. Se poi AsSoLi ha dei conigli nel cilindro, tanto
meglio...

Che poi M$ investa in ricerca non può che far piacere, visto che,
almeno in Italia, i fondi per la ricerca sono i primi ad essere
tagliati ad ogni finanziaria. Certo che lo zio Bill comunque non si è
particolarmente sprecato questa volta :slight_smile:

Per come la vedo io: o in privato sono stati forniti più dettagli o
questa proposta nasce solo per far parlare di Assoli.

Spero di sbagliarmi

Lo spero anch'io. Se fosse stata solo una uscita per far parlare di
sè, sarebbe solo un'uscita che rischia di trasformarsi in un clamoroso
autogol...
Stefano

Il fatto è che Microsoft i soldini ce li mette,
magari non saranno tanti ma ce li mette.

No. Li hai fatti i conti? E come? Chi non aprirebbe un'azienda
dove i 2/3 della spesa sono a carico dello stato? E se la rimanente parte
venisse impiegata non si sa come (può benissimo essere in licenze della nota
casa...) i conti sono presto fatti...

Basta vedere quello che è successo a Trento.

Appunto.

Il centro di system biology c'è e lavora. E c'è anche grazie ai soldi che
Microsoft ci ha messo, non solo grazie al "risparmio" usando software
libero o al "riciclo" di macchine non (così) performanti.

No, grazie ai soldi dello stato. E c'è da scommetterci che i risultati della
ricerca finiranno in tanti bei brevetti intestati sappiamo a chi.
Microsoft a Trento non ha mai detto che i risultati della ricerca sarebbero
stati pubblici. Questa è stata sempre un'affermazione dei rappresentati
dell'Università...ergo...e anche lì l'accordo è segreto...percui è difficile
discuterne...

> ...comunque aspetterei una dichiarazione di interesse da parte dei
> ministri interessati (e in particolare Mussi dovrebbe essere sensibile
> a offerte del genere, visto che i 200 milioni promessi per
> l'Università a novembre non si sa bene che fine abbiano fatto...)

Per come la vedo io: o in privato sono stati forniti più dettagli o
questa proposta nasce solo per far parlare di Assoli.

La proposta di ASSOLI è assolutamente lecita dato che spesso i soldi che M$
mette sottoforma di licenze del proprio software...

Naturalmente se l'accordo con M$ fosse pubblico e soprattutto _come_ i soldi
verranno impiegati...mi potrebbero smentire...

Questa naturalmente è solo la mia opinione e potrei sbagliarmi ma un famoso
politico tempo fa diceva che a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina...
e non si diventa l'uomo più ricco del mondo "ragalando" soldi...

> Il fatto è che Microsoft i soldini ce li mette,
> magari non saranno tanti ma ce li mette.
No. Li hai fatti i conti? E come? Chi non aprirebbe un'azienda
dove i 2/3 della spesa sono a carico dello stato? E se la rimanente parte
venisse impiegata non si sa come (può benissimo essere in licenze della nota
casa...) i conti sono presto fatti...

Come dicevo i conti non li ho fatti. Mi sono fidato di quello che c'era
scritto sulla pagina linkata. Ribadisco che se mi metto dalla parte del
committente - Repubblica Italiana e mi muovo secondo un'ottica puramente
economica allora preferisco scegliere il partner che mi garantisce la
solvibilità della parte di sua competenza.
Da cui la mia domanda: perché sfidare Microsoft (e il software
proprietario) sul lato economico, come se non esistessero altri atout?

[snip]

Microsoft a Trento non ha mai detto che i risultati della ricerca sarebbero
stati pubblici. Questa è stata sempre un'affermazione dei rappresentati
dell'Università...ergo...e anche lì l'accordo è segreto...percui è difficile
discuterne...

Ok, mettiamolo da parte. In ogni caso bisogna anche intendersi su cosa
si intende per risultati "pubblici". Resta il fatto che il centro c'è e
lavora. Se anche Microsoft ci dovesse avere messo solo il nome, e questo
bastasse a far muovere soldi pubblici verso la ricerca, allora viva
Microsoft!

La proposta di ASSOLI è assolutamente lecita dato che spesso i soldi che M$
mette sottoforma di licenze del proprio software...

Ecco, allora vedi che siamo al punto focale. Lo esemplifico:

1-accordo stato - fornitore di software proprietario:
"Io, fornitore di software proprietario, contribuisco con 1Meuro sotto
forma di licenze del mio software".
Risultato: Lo stato risparmi 1Meuro, acquisendo "merce" per la stessa
cifra.

2-accordo stato - fornitore di software libero:
"Io, fornitore di software libero, ti offro di metterti d'accordo e ti
offro consulenze così non devi spendere i soldi per le licenze".
Risultato: Lo stato risparmia una cifra non meglio specificata,
acquisendo "niente" (nella bozza di accordo che ho visto non mi pare si
parli di transfert delle competenze.)

NB: Sto forzando la mano, prego di leggere la frase sopra dal punto di
vista *esclusivamente* economico. I vantaggi 'veri' del software libero
li conosciamo tutti :slight_smile:

E' ovvio che nel caso due io posso mettere la cifra che voglio, ma se
voglio fare una proposta seria devo avere dallo stato alcune
informazioni:
-quali e quante postazioni dovrò fornire?
-quali e quanti software proprietari sarebbero stati usati su queste
postazioni?

=>numero postazioni * costo delle licenze = cifra da mettere nella
convenzione.

Sparare 10 milioni di euro mi sembra una cosa semplicemente assurda,
perché mi sembra sempre di più una cifra messa lì per far parlare di se.

Naturalmente se l'accordo con M$ fosse pubblico e soprattutto _come_ i soldi
verranno impiegati...mi potrebbero smentire...

Non capisco.

Questa naturalmente è solo la mia opinione e potrei sbagliarmi ma un famoso
politico tempo fa diceva che a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina...
e non si diventa l'uomo più ricco del mondo "ragalando" soldi...

Condivido il tuo ultimo punto (ma non la citazione precedente :). Una
società che sta in piedi da tanto tempo sa sicuramente fare i conti,
quindi se ne guarda bene dallo sparare cifre a caso negli accordi con
gli altri partner.

Quello che mi disturba è proprio il fatto di avere puntato sulla parte
economica. Ma a scanso di equivoci e per chiarire meglio come la penso
sul come - e perché - il FOSS potrebbe entrare nell'educazione (e nelle
università e nei centri di ricerca a maggior ragione) rimando a:
http://bluesmoon.blogspot.com/2005/11/why-foss-in-education-makes-sense.html
che condivido in larga misura.

Ciao,
DAniele

attachment.htm (6.65 KB)

[snip]
> Microsoft a Trento non ha mai detto che i risultati della ricerca sarebbero
> stati pubblici. Questa è stata sempre un'affermazione dei rappresentati
> dell'Università...ergo...e anche lì l'accordo è segreto...percui è difficile
> discuterne...
Ok, mettiamolo da parte. In ogni caso bisogna anche intendersi su cosa
si intende per risultati "pubblici". Resta il fatto che il centro c'è e
lavora. Se anche Microsoft ci dovesse avere messo solo il nome, e questo
bastasse a far muovere soldi pubblici verso la ricerca, allora viva
Microsoft!

Come darti torto? W Microsoft W (peccato che contemporaneamente è stato deciso
di ridurre i finanziamenti all'IRST, famoso istituto di ricerca trentina,
che faceva, quello sì...quasi tutta ricerca pubblica...).

PS: non so se avete seguito il caso, non è una coincidenza che i media
regionali non ne abbiano parlato per niente. Tre ricercatori
(successivamente in parte "segati" per la suddetta mancanza di fondi che
sono stati elargiti a M$) dell'IRST hanno battuto con buona misura le più
prestigiose università del mondo:

http://www.katapekkia.net/il-mondiale-delle-neuroscienze-azzurro-anch-esso.htm
http://www.ebc.pitt.edu/2006/sriharsha.html

Naturalmente ora il gruppo è sciolto. Qualcuno se ne va in america dove lo
pagano 4 volte che all'IRST dove non ci sono più soldi...

> La proposta di ASSOLI è assolutamente lecita dato che spesso i soldi che M$
> mette sottoforma di licenze del proprio software...

Ecco, allora vedi che siamo al punto focale. Lo esemplifico:

1-accordo stato - fornitore di software proprietario:
"Io, fornitore di software proprietario, contribuisco con 1Meuro sotto
forma di licenze del mio software".
Risultato: Lo stato risparmi 1Meuro, acquisendo "merce" per la stessa
cifra.

Quindi siccome Linux è gratis non c'è nessun risparmio e nessun contributo
ad utilizzarlo? Me bala n'ocio!

2-accordo stato - fornitore di software libero:
"Io, fornitore di software libero, ti offro di metterti d'accordo e ti
offro consulenze così non devi spendere i soldi per le licenze".
Risultato: Lo stato risparmia una cifra non meglio specificata,
acquisendo "niente" (nella bozza di accordo che ho visto non mi pare si
parli di transfert delle competenze.)

NB: Sto forzando la mano, prego di leggere la frase sopra dal punto di
vista *esclusivamente* economico. I vantaggi 'veri' del software libero
li conosciamo tutti :slight_smile:

No no no. Il software libero ha ENORMI VANTAGGI ECONOMICI. State pian piano
tutti cadendo nella trappola mediatica di M$. Lo sanno tutti che il tanto
ventilato TCO è una bufala colossale. Il risultato pratico è (lasciando
perdere _tutti_ gli altri indiscutibili vantaggi che, purtroppo nella PA
_nessuno_ pare apprezzare) un risparmio ENORME. E se tutti gli altri
indiscutibili vantaggi sono opinabili (per l'utonto uomo della strada e per
il politico ignorante e/o corrotto) i SOLDI PUBBLICI non lo sono.
Capiscono tutti quando gli tocchi il portafoglio...

E' ovvio che nel caso due io posso mettere la cifra che voglio, ma se
voglio fare una proposta seria devo avere dallo stato alcune
informazioni:
-quali e quante postazioni dovrò fornire?
-quali e quanti software proprietari sarebbero stati usati su queste
postazioni?

=>numero postazioni * costo delle licenze = cifra da mettere nella
convenzione.

Fai i conti solo di 4 regioni e poi dimmi se non superi di parecchio la
cifra "sparata" da ASSOLI...

Sparare 10 milioni di euro mi sembra una cosa semplicemente assurda,

perché la cifra è troppo bassa? Hai ragione ma era per stare sul sicuro...

perché mi sembra sempre di più una cifra messa lì per far parlare di se.

Male non fa. ASSOLI non ha i soldi che M$ spende in marketing...

> Naturalmente se l'accordo con M$ fosse pubblico e soprattutto _come_ i soldi
> verranno impiegati...mi potrebbero smentire...

Non capisco.

Di solito questi accordi con la PA non sono pubblici, anche se fatti con i
soldi pubblici :frowning: vedi Trento...

> Questa naturalmente è solo la mia opinione e potrei sbagliarmi ma un famoso
> politico tempo fa diceva che a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina...
> e non si diventa l'uomo più ricco del mondo "ragalando" soldi...

Condivido il tuo ultimo punto (ma non la citazione precedente :). Una
società che sta in piedi da tanto tempo sa sicuramente fare i conti,
quindi se ne guarda bene dallo sparare cifre a caso negli accordi con
gli altri partner.

Quello che mi disturba è proprio il fatto di avere puntato sulla parte
economica.

È perché quella la capiscono anche i ciuchi...capito? :wink:

Ma a scanso di equivoci e per chiarire meglio come la penso
sul come - e perché - il FOSS potrebbe entrare nell'educazione (e nelle
università e nei centri di ricerca a maggior ragione) rimando a:
The other side of the moon: Why Foss in Education makes sense.
che condivido in larga misura.

Approvo e condivido in pieno ma penso che tu stia sopravvalutando l'onestà,
le competenze e la cultura dell'interlocutore pubblico.

bye

[snip]

> lavora. Se anche Microsoft ci dovesse avere messo solo il nome, e questo
> bastasse a far muovere soldi pubblici verso la ricerca, allora viva
> Microsoft!
Come darti torto? W Microsoft W (peccato che contemporaneamente è stato deciso
di ridurre i finanziamenti all'IRST, famoso istituto di ricerca trentina,
che faceva, quello sì...quasi tutta ricerca pubblica...).

E diamo la colpa a Microsoft? Dai, suvvia. A me sta bene criticare
l'ente pubblico, se questo decide di tirare la coperta dei fondi (sempre
corta) verso una società privata piuttosto che verso i ricercatori. *MA*
questo non può essere imputato al partner privato!!! E' il pubblico che
deve fare i suoi conti e dire si o no agli accordi...

PS: non so se avete seguito il caso, non è una coincidenza che i media
regionali non ne abbiano parlato per niente. Tre ricercatori
(successivamente in parte "segati" per la suddetta mancanza di fondi che
sono stati elargiti a M$) dell'IRST hanno battuto con buona misura le più
prestigiose università del mondo:

Ma se l'accordo non è pubblico in che modo si sa che i tre ricercatori
sono stati "segati" perché i fondi sono stati dirottati *proprio* verso
questo progetto congiunto con Microsoft?

Naturalmente ora il gruppo è sciolto. Qualcuno se ne va in america dove lo
pagano 4 volte che all'IRST dove non ci sono più soldi...

E fammi capire, in alternativa sarebbero stati pagati con i soldi
risparmiati per le licenze?

[snip]

Quindi siccome Linux è gratis non c'è nessun risparmio e nessun contributo
ad utilizzarlo? Me bala n'ocio!

Mai detto questo, il risparmio c'è eccome. Ma in una proposta
commerciale (o di partnership) _seria_ bisogna *quantificarlo*, non
mettere numerini in fila.

[snip]

No no no. Il software libero ha ENORMI VANTAGGI ECONOMICI. State pian piano
tutti cadendo nella trappola mediatica di M$. Lo sanno tutti che il tanto
ventilato TCO è una bufala colossale.

Non lo nego, anzi sono perfettamente d'accordo. Ma siccome i vantaggi ci
sono, e il bello in economia è che si *possono* fare i conti. Allora i
conti *vanno* fatti. Altrimenti ci facciamo belli con i numerini che ci
portano in televisione e non affrontiamo mai i problemi per davvero.

Il risultato pratico è (lasciando
perdere _tutti_ gli altri indiscutibili vantaggi che, purtroppo nella PA
_nessuno_ pare apprezzare) un risparmio ENORME. E se tutti gli altri
indiscutibili vantaggi sono opinabili (per l'utonto uomo della strada e per
il politico ignorante e/o corrotto) i SOLDI PUBBLICI non lo sono.
Capiscono tutti quando gli tocchi il portafoglio...

Si, e capiscono anche che 10Meuro sono una cifra troppo "tonda" per
essere frutto di calcoli reali. Se invece si trattasse di calcoli reali
allora, per il bene di tutti, mostriamoli.

Fai i conti solo di 4 regioni e poi dimmi se non superi di parecchio la
cifra "sparata" da ASSOLI...

L'accordo non è sul pregresso, è (cito):
--8<--Articolo 2 comma 1--8<--
[omissis]A tal fine, le Parti prendono atto dell'imminente costituzione
di diversi Centri per l'innovazione all'interno del territorio
nazionale, per lo sviluppo di attività basate sulle tecnologie aperte e
libere, a disposizione della popolazione, della pubblica amministrazione
e delle aziende private e pubbliche.[omissis]
--8<--
relativo a centri di *imminente costituzione*.

> Sparare 10 milioni di euro mi sembra una cosa semplicemente assurda,
perché la cifra è troppo bassa? Hai ragione ma era per stare sul sicuro...

E la cifra ti faccio notare che si riferisce a *ciascuno* dei suddetti
centri (Art. 2 comma 3). Sei sempre sicuro che sia una cifra bassa?

> > Naturalmente se l'accordo con M$ fosse pubblico e soprattutto _come_ i soldi
> > verranno impiegati...mi potrebbero smentire...
>
> Non capisco.
Di solito questi accordi con la PA non sono pubblici, anche se fatti con i
soldi pubblici :frowning: vedi Trento...

No, intendevo che non capisco proprio quello che intendi. E' vero che
non ti si può smentire, ma non ti si può nemmeno dare ragione :slight_smile:

> Quello che mi disturba è proprio il fatto di avere puntato sulla parte
> economica.
È perché quella la capiscono anche i ciuchi...capito? :wink:

Mi dispiace, più leggo il documento (e l'ho riletto di nuovo per
risponderti) più mi convinco delle sue debolezze. Non sta in piedi da
nessuna parte lo guardi. Secondo me queste cose rendono soltanto un
cattivo servizio alla comunità.

Approvo e condivido in pieno ma penso che tu stia sopravvalutando l'onestà,
le competenze e la cultura dell'interlocutore pubblico.

Questo avviene - e mi spiace dirlo - quantomeno nella stessa misura in
cui tu sopravvaluti la disonestà, l'incompetenza e l'incultura
dell'interlocutore privato (Microsoft in particolare in questo caso).

bye

Ciao,
DAniele

daniele,
forse stai spendendo le tue splendide energie nella direzione
sbagliata :slight_smile: ?

Ti ringrazio ma le energie sono le stesse per tutti, e poi la
discussione non è *mai* sbagliata, finché c'è rispetto reciproco e
voglia di ascoltare le posizioni altrui. E mi pare che tutto questo ci
sia :slight_smile:

- in "report" due dirigenti autorevoli della provincia hanno detto a
chiara lettera al pubblico televisivo:
"risparmio di 1,5 m all´ anno"
- sappiamo tutti che le persone di assoli sono i primi a dire/sapere
"free software non significa free beer"
- la loro proposta "provoca" dal lato monetario e crea occasioni di
guardare piu´ in profondita´:
cioe´
    ---- i politici dovrebbero sentirsi spinti a giustificare lo
spreco proprietario a sfavore del bene comune degli elettori ( sia
soldi, sa ricerche privatizzate )
    ---- la free software community dovrebbe sentirsi spinta a mettere
insieme i pezzettini esistenti che, se messi insieme bene, valgono ben
di piu´ di 50 millioni di euri... ( sia in termini monetari, sia in
know-how libero )

Ti concedo tutte queste cose, e siccome non sono il tipo "no tutto", ma
cerco di avere un atteggiamento propositivo, colgo l'occasione per
spiegare cosa - secondo me - non va in questa particolare situazione:

- Status quo ante:
Il 7 maggio viene presentato un protocollo di intesa tra il governo
italiano e Microsoft. Questo protocollo spinge Assoli a reagire.

- Reazione:
La reazione di assoli passa per (una proposta di) protocollo di intesa,
che si presume sia stato redatto con tutti i crismi del caso.

- Osservazione (mia):
Quello messo insieme e pubblicato come "proposta di protocollo di
intesa" è un pessimo ibrido tra
.una lettera aperta (dal contenuto che condivido),
.una proposta provocatoria (che fa leva sul "valore monetario" del
software libero, che mi lascia perplesso),
.un protocollo di intesa (che contiene cifre che sembrano impastate
nella betoniera).
Tutto questo a mio parere non giova alla causa del software libero.

Si potevano redarre documenti separati, se vogliamo anche sinergici (es.
un protocollo di intesa *dettagliato* e *serio*, volendo facente
riferimento a una lettera aperta dai contenuti anche più provocatori).

Nella lettera aperta:
Si poteva far vedere quanto *costano* in realtà i 700keuro che Microsoft
mette in campo (e sono convinto che nel lungo periodo siano un costo -
magari non strettamente *monetario* - per la collettività).
Si potevano evidenziare i ritorni - non solo economici - di una scelta
non proprietaria.
Si potevano elencare buone pratiche - e ce ne sono - di uso del software
libero nella ricerca, sia in Italia che nel mondo.
...

Nel protocollo di intesa:
Si _dovevano_ mettere cifre *ben ponderate*.
Si potevano evidenziare i ritorni anche *non economici* di una scelta
non proprietaria.
...

Quello che mi sembra davvero pessimo in questa proposta è che la cosa
peggiore che può succedere è che venga accettata!
Questa mia affermazione è volutamente provocatoria, spero che qualcuno
possa smentirla (per cortesia però affrontando il nodo della questione,
e cioè la sostenibilità economica della proposta di assoli). Se qualcuno
può indicarmi un'analisi SWOT, o un qualsiasi documento che giustifichi
le *cifre* dentro la proposta del protocollo allora sarò ben felice di
smentire me stesso!

come dice il dalai lama: cercare il positivo ed allargarlo !
:slight_smile:

Che è diverso da "facciamo una cosa qualsiasi, ma facciamola" o no? :slight_smile:
Lo ribadisco: non sto criticando *l'idea* di una proposta alternativa da
parte di assoli - o comunque che passi attraverso il software libero -
per un protocollo di intesa, ma *come* questa è stata redatta e posta.

aua

Ciao,
DAniele