inizia il regime digitale in Spagna

Per quanto mi riguarda in queste azioni comprendo anche i passi di
sottomissione culturale che osserviamo anche molto vicino (vedi
l'annunciata dismissione entro i prossimi due anni del progetto FUSS a
Bolzano, in barba ad ogni normativa nazionale (CAD) e direttiva EU). Stiamo
assistendo e subendo a vari livelli una nuova forma di Colonialismo, quello
Digitale, che travalica ogni confine nazionale e rafforzerà ancora di più
il divario tra ricchi e poveri. Gli studenti di oggi imparano
diligentemente a pigiare "bottoni" prefabbricati, ma la progettazione di
quei "bottoni" o di nuovi verrà proposta solo a pochissimi, selezionando
molto bene coloro che possano essere affidabili dal punto di vista del
potere che si è costituito. -
[cercate la chiaccherata di Roberto Saviane fatta ieri sera a Rai1 - e qui
mi fermo].

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Ciao, Diego e Simone! perfettamente d'accordo.

sull'argomento avevo scritto una lettera a Beppe Severgnini alcune
settimane fa

sull'argomento segnalo anche

stessa rivista, e di tono completamente opposto

Da un punto di vista tecnico la strategia russa e' di mantenere nel
paese tutti i server di gestione degli indirizzi Internet, o adeguati
backup, in modo che questo resti funzionale anche se per ipotesi
venisse scollegato dal resto del mondo. Non per decisione russa ma piu'
probabilmente del "resto del mondo". Poi la questione puo' venire
formulata a piacere del giornalista.

Purtroppo devo rimandare la visita stasera a Merano, per improvvisi
problemi di salute. Spero, alla prossima (confidando nella strategica
vicinanza a una stazione...)

Gianguido