Lettera all'assesore della scuola

Sto seguendo da esterno, ma pur sempre con preoccupazione, la vicenda
FUSS e assessore.

Se non mi sbaglio, le licenze MS costano 1.6 Mln EUR/anno.

Sempre se non mi sbaglio, le regole europee richiedono per ogni
commessa pubblica >200 kEUR un bando europeo.

E' stato fatto un bando? LUGBZ/ FUSS ha avuto l'opportunita' di
partecipare con un'offerta commerciale?

1.6 MEUR significano stipendi interessanti a tempo pieno per una decina
di tecnici che manterrebbero in piedi eccome i PC scolastici della
Provincia.

Se il bando con condizioni chiare non c'e' stato, l'assessore ha
commesso un illecito del quale sarebbe politicamente e credo anche
personalmente responsabile.

Riguardo il destinatario della lettera devono assolutamente esserci
Kompatscher e i capigruppo di tutti i partiti, inclusa l'opposizione
TeamK, M5S, Gruene.

In autunno ci saranno le elezioni comunali, tutti questi partiti sono
interessati a partecipare e il SW libero puo' essere un buon argomento.
"Lega sprecona" sarebbe uno slogan troppo accattivante per farselo
sfuggire)))

Gianguido

attachment.htm (3.16 KB)

Ciao Gianguido,

ormai tutti i politici conoscono la faccenda! Ulteriori comunicazioni,
in cui non si fanno vedere soluzioni positive, ma si critica che i soldi
pubblici vengono gestiti male, non fanno altro che danneggiare il
software libero!

Perciò io sono contrario a scrivere la 100sima lettera aperta o diretta
ad un politico, di far fare di nuovo interrogazioni in consiglio, perché
proprio queste azioni danneggiano il lavoro che altri fanno da anni per
promuovere il software libero come strumento utile e positivo.

O portate dei risultati e fate comunicare questi risultati positivi
dagli utenti finali (i studenti, genitori, ma non un rappresentate
politico, ne qualcuno del LUGBZ/FUSS/WhatEverGroup), che raccontano come
si trovano bene con i FUSS-PC, con Moodle del FUSS, ...

Altrimenti vi prego, per il bene del software libero, state zitti!!!!

Patrick

+1 : concordo con Patrick che è *assolutamente* il tempo di comunicazioni
positive;
stiamo lavorando bene e sodo, affiancando ove ci può competere le
Istituzioni (Gruppo FUSS della Scuola Italiana), i risultati a vari livelli
ci sono, la didattica lentamente ha ripreso a fluire. Raccontiamo quello
che funziona.
Arriverà il tempo di fare sintesi e bilanci, ma non ora.
diego

attachment.htm (2.83 KB)

Ciao Patrick,
Posso capire la tua mail da un punto di vista strategico ma non dal punto di
vista umano.

Forse tu dimentichi o trascuri un fatto importante che da un lato abbiamo a
che fare con dei truffatori e dall'altro con persone competenti (magari
ingenue perchè ancora si fidano di certi personaggi) che cercano di portare
avanti degli ideali giusti.

Se in provincia non si porta l'intera discussione a livello di budget
uilizzato nel software allora qualsiasi lavoro positivo fatto da qualsiasi
entità potrà essere distrutto come già successo.

Ci siamo passati personalmente molti anni fa nelle scuole della Val Badia e
Val Gardena, perchè eravamo ingenui, non sapevamo che dall'altra parte c'erano
dei truffatori.

Ciao

piu' ragiono su questa vicenda e piu' mi convinco che questa uscita di Vettorato sia tutt'altro che immotivata, ma l'unica risposta possibile all'azione di distribuzione di pc fuss.

Ovviamente l'assessore e' convinto che l'opinione pubblica abbia recepito la natura dell'iniziativa, e ha deciso di rispondere cosi'.

A questo punto direi che l'unica controbattuta possibile deve venire da qualcun altro, non da noi (e nemmeno da disgust).

Ci vorrebbe un genitore (o un gruppo di essi) di qualche ragazzo che grazie al nuovo pc fuss puo' seguire le lezioni che si faccia avanti e parli dell'iniziativa.

Ci vorrebbe qualche direttore d'istituto o insegnante che ringrazi pubblicamente per la piattaforma messa a disposizione dal LUGBZ.

Se il LUGBZ mette in piedi (a proprie spese! visto che i soldi ci sono) l'infrastruttura, e qui ribadisco il mio disaccordo con Patrick O. che dice che solo un'azienda sarebbe in grado di garantire un servizio minimo, l'utenza - che sia la scuola o la piccola impresa che ha bisogno di un tool per la videoconferenza - non puo' che esserne soddisfatta.

E questo potrebbe generare un effetto community, che e' esattamente quello che Vettorato vuole evitare.

Oramai abbiamo capito che la questione etica non attacca (ancora) sull'opinione pubblica. Siamo vent'anni in anticipo. Le generazioni che adesso governano sono quelle che dicono, vantandosi, "io di computer non ci capisco niente!"

La questione economica - ancora adesso - lascia il tempo che trova, perche' non ci siamo ancora svegliati dal lockdown. Ricordiamoci che abitiamo in una regione molto ricca. La crisi economica che nel 2008 ha colpito il resto d'Italia qui si e' sentita molto meno. Ma stavolta sara' diverso... Gli alberghi sono nella cacca. Quando le cose ritorneranno pian piano alla normalita' e la gente iniziera' a trovarsi senza lavoro e piena di debiti, forse la questione economica avra' piu' peso. Ma per ora "c'e' altro a cui pensare".

I prossimi mesi potrebbero essere una svolta epocale in positivo per il software libero. Cerchiamo di non darci la zappa sui piedi e evitiamo di costruire polemiche con la politica. Evitiamo discussioni controproducenti come quella della GDPR (Gianguido perdonami per essere cosi' diretto). Se sollevassimo una discussione del genere e poi venisse fuori che MS e' 200% GDPR compliant, sai che figura di merda? E loro sicuramente possono permettersi di essere compliant, sono i piccoli che fanno fatica (Gianguido, concordi?).

Evitiamo anche di dare le nostre perle ai porci. Non ha senso discutere con chi non vuole ascoltare. Non siamo noi che dobbiamo farlo, devono essere gli altri.

Evitiamo anche di attirare l'attenzione con cose poco fruttuose, come una denuncia per calunnia a un membro dell'associazione (che sui media diventerebbe "tutto il LUGBZ") che e' davvero molto probabile come conseguenza se continuiamo sulla linea del post qua sotto.

Saluti
Giulio

‐‐‐‐‐‐‐ Original Message ‐‐‐‐‐‐‐