Lettera all'assesore della scuola

non sarà il periodo giusto, però dimenticare e far finta che lo studio
farlocco di Alpin non ci sia stato o non sia così grave nega tutte le varie
discussioni e tentativi di diffondere la cultura dell'open source in
provincia.

Se c'è qualcuno in questa lista pensa che il famoso Studio della ditta Alpin
non sia stato farlocco lo dica apertamente.
Poi che ci siano due vie da percorrere ci sta:
- una diplomatica di coinvolgimento,
- ma non può mancare la linea dura che punta il dito verso le cose che non
sono più accettabili !!!

Dai ragazzi da un lato abbiamo un' assessore, un tale Vettorato che può
permettersi nella sua posizione di dirigenza, di rilasciare interviste
sbagliate e fuorvianti a danno dell'intero mondo del free software, e noi
dovremmo preoccuparci di eventuali rappresaglie, denunce da parte della
provincia?
Siamo ancora in democrazia o siamo gia in un regime?

diti

Esaminati i vari punti di vista (almeno quelli che mi sono capitati in
lettura) mi sono fatto convinto che una lettera che si ponga in discussione
con l'assessorato avrebbe più peso se firmata da singole persaone, con nome
e cognome, ma in questa fase non dal LugBZ.
LugBZ invece dovrebbe attivarsi per comunicare aspetti positivi e
soluzioni, colmando ad esempio buchi informativi sulla piattaforma BBB che
hanno portato ad un suo rifiuto da parte dell'Istituto "G.Galilei" (vedi in
mail-list mail di Andrea).

Quindi due canali differenti con scopi differenti.
diego

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