LUGBZ and Daniele Gobbetti

Cari soci,

come saprete il 16 marzo p.v. si terrà l'assemblea ordinaria che
quest'anno sarà chiamata a nominare i membri del direttivo
dell'associazione. Come forse alcuni di voi sapranno ho già avuto il
piacere e l'onore di essere parte del direttivo della nostra
associazione. Per una presentazione vi rimando alla mia candidatura di
tre anni fa[1], senza dilungarmi troppo qui.

In questi tre anni che si avviano al termine sono successe molte cose a
me personalmente (cambio di "stato civile", di lavoro,
ristrutturazioni in casa (bagno e cucina! Chi ci è passato sa di che
parlo :wink: ) e all'associazione. Nel seguito cercherò di spiegare il mio
punto di vista su cosa sia successo e perché, ma visto che il tempo é
poco per tutti voglio dire una cosa subito:

con questa mail presento la mia candidatura per il consiglio direttivo del LUGBZ per il prossimo triennio

Vorrei però rendere chiari alcuni punti:

Credo che avrei potuto fare di più per aiutare l'associazione negli
ultimi tre anni, e mi scuso con tutti i soci che giustamente ritengono
di avere visto un certo "immobilismo" soprattutto negli ultimi mesi.
Ho alcune idee concrete che secondo me ci possono aiutare a crescere come
comunità, non si tratta di cose stellari e sono progetti piccoli, ma
credo che sia fondamentale in questo momento partire con piccole cose
sulle quali ricostruire l'entusiasmo.

Le mie proposte:
1- Per soci e non soci: La mailing list non deve rimanere l'unico canale
di discussione online tra di noi.
=> Propongo di utilizzare un servizio di micro-blogging OSS a cui
chiunque sia libero di iscriversi. Ho in mente anche una piattaforma
specifica: status.net
2- Servizi ai soci:
=> Propongo di configurare un provider open-id attraverso cui i soci
possano autenticarsi su servizi che accettano questo standard [2]

Come vedo il LUGBZ nei prossimi tre anni:
Nell'ultima parte di questo triennio abbiamo perso lo slancio di un
tempo, credo che questo sia innegabile e me ne assumo per primo le
responsabilità. Credo che in parte questo dipenda dalla "perdita"
dell'SFSCON. La decisione di lasciare l'organizzazione dell'evento è
stata discussa, sofferta e a tratti dolorosa, ma sinceramente guardando
indietro credo che sia stata la decisione giusta. In mano a dei
professionisti - come è il TIS - l'evento non potrà che crescere più e
meglio di come avrebbe potuto farlo nelle mani di un'associazione di
volontari (questa almeno è la mia opinione).
Anche i workshop sono stati un'iniziativa che ha avuto alterni successi
e che non ha avuto seguito. Credo che la formula dei workshop sia stata
e rimanga comunque buona, ma che vadano indirizzati più chiaramente o
verso un pubblico di professionisti, o verso la popolazione.
Credo che un rilancio dell'associazione sia possibile a livello di
divulgazione perchè tra i soci possiamo enumerare persone che lavorano
nella scuola, negli enti pubblici, che fanno volontariato in altre
associazioni, che in generale possono raggiungere una rete di persone
molto più vasta di quella che forma adesso l'associazione. Credo che
possiamo aiutare questi attori a diffondere una conoscenza priva di
pregiudizi sulle tecnologie (es. a far capire che internet != facebook ).
Credo anche che possiamo giocare un ruolo importante per creare un
dialogo tra professionisti del territorio e per chiunque voglia
approfondire le proprie competenze.

Come vedo il direttivo del LUGBZ nei prossimi tre anni:
Vi segnalo un video[3] - che dura circa tre minuti - mostrato a un TED[4]
talk che trovo illuminante. C'è un tizio che balla in un prato, e
finché è solo fa pure ridere, poi si unisce una seconda persona e questo
scatena una reazione a catena che porta moltissime persone a ballare su
quel prato. E quello stesso ballo che prima sembrava una cosa che faceva
ridere è diventato una "moda".

Credo che il ruolo del direttivo sia (oltre agli obblighi statutari,
naturalmente) quello di essere il secondo che sostiene e rende note le
iniziative di valore dei singoli (soci) in modo che non rimangano dei
balli isolati sul prato ma diventino una cosa che trascina tutti.

Sono felice della chiamata di Christian alla meritocrazia. Ribadisco la
mia consapevolezza di non avere brillato sotto questo aspetto negli
ultimi mesi, ma anche per questo ho un grande stimolo a voler fare
meglio nel futuro. Questo rimarrà il mio obiettivo sia se sarò chiamato
a fare parte del direttivo che se dovessi essere semplice socio. Credo
infatti che sia importante non lasciare il direttivo o il presidente
soli (vox clamans...) ma fargli sentire il sostegno di tutti.

Grazie per la vostra attenzione e - come membro del direttivo attuale -
per il vostro sostegno all'associazione. Grazie agli altri membri del
direttivo per la grande disponibilità, entusiasmo e competenza. Grazie a
Patrick che ha fatto un lavoro egregio e spero vorrà riconsiderare la
sua candidatura a presidente.

DAniele

[1] http://www.lugbz.org/pipermail/lugbz-list/2007-March/016676.html
[2] openid é usato da google, yahoo, flickr, identi.ca etc.
[3] http://sivers.org/ff
[4] http://www.ted.com