MS GitHub (forse)

Ciao.

Non per fare la solita Cassandra, ma anche si` :slight_smile:

https://www.zdnet.com/article/microsoft-has-been-talking-to-github-about-possible-acquisition-report/

Dico che Nadella e` super smart e ci freghera` tutti quanti :frowning:
Sta facendo embrace, extend, and extinguish con l'intera comunita`
FOSS e ci sta pure riuscendo!

Anche se non fosse vero il rumor, non ha senso che tutti (ma proprio tutti)
noi hostiamo il nostro codice sul servizio di un singolo player. Lascio
questo link qui per (forse) ispirare qualcuno a considerare alternative:

https://git.wiki.kernel.org/index.php/GitHosting

Notare che alcuni sistemi sono anche FOSS e installabile su macchina (o VM)
propria. Per esempio penso che Gitlab si meriterebbe un po` di amore (e soldi
se decidete di utilizzarlo come servizio).

#JeSuisTeamMember1 (e` un inside joke Gitlab)

Bye,
Chris.

Ciao Chris,

come ben sai all'IDM usiamo molto GitHub.

Alcune ragioni per questo:
- Non abbiamo le persone interne, in termini di tempo, per gestire updates e altra manutenzione di un gitlab interno. GitHub è SaaS e ci dà ciò di cui abbiamo bisogno in forma di servizio.
- È il tool più utilizzato. E questo facilita l'inclusione di altri utenti/sviluppatori nei nostri progetti, e anche la pubblicazione e visibilità dei progetti.

Alcune ragioni per cambiare per noi sarebbero:
- L'insicurezza di avere un repo bloccato, vedi intervento di Daniele Gobbetti alla SFScon: Free software projects on GitHub and DMCA - SFSCON
- I costi crescono abbastanza quando come noi dobbiamo dare accounts a tanti sviluppatori (sviluppatori di aziende esterne e freelance) su progetti anche non open.
- GitLab ha anche dei tool interessanti per l'integrazione nell'architettura di CI.

Se MS dovesse comprare GitHub cosa cambierebbe per noi? Penso niente, visto che i diritti sulle opere sono e penso rimangono sempre nostri, e mi aspetto che il servizio non degraderà.

Ci sono aziende locali che offrono la manutenzione di GitLab per aziende (startup, aziende tecnologiche, ...), magari come servizio con opzione di avere il GitLab con hosting incluso e/o come anche la gestione su server del cliente stesso?

In quel caso potremmo fare un budget shift dal pagare gli account su GitHub a pagare un azienda locale per la manutenzione di un GitLab interno.

Sono molto interessato alle opinioni su questo tema da parte del gruppo e se conoscete aziende locali che offrono GitLab services?

Ciao
Patrick

attachment.htm (1.77 KB)

Ciao,

in realta` non stavo pensando a IDM, ma in genere
alla comunita` globale di sviluppatori FOSS...

> L'insicurezza di avere un repo bloccato, vedi intervento di Daniele Gobbetti alla
> SFScon: https://www.sfscon.it/talks/free-software-projects-github-dmca/

Infatti, buon esempio!

Vedo problemi se

a) si crea un monopolio sulle piattaforma di collaborazione e hosting codice

e vedo ulteriori problemi (conflitti di interesse) se

b) detta piattaforma e` controllata da una azienda come MS, ben nota per
ingabbiare developers all'interno del loro microsistema (pun intended!) di
tool e servizi.

Se MS dovesse comprare GitHub cosa cambierebbe per noi?

Per IDM poco, e infatti non parlavo a voi specificamente.

Per la comunita`? Tantissimo. Github influenza il workflow di un developer,
i tool da usare, i linguaggi in cui scrivere, i servizi su cui fare
il deployment, ecc.

Navigalo un po`, per esempio qui: https://github.com/collections/

Github decide cosa e` hip e cosa no. C'e` lo stesso problema della
filter bubble di facebook in ambiti politici e sociali.

Ci sono aziende locali che offrono la manutenzione di GitLab per aziende (startup, aziende tecnologiche, ...), magari come servizio con opzione di avere il GitLab con hosting incluso e/o come anche la gestione su server del cliente stesso?

Non so di aziene locali e Gitlab. Ma nel caso specifico di Gitlab, se
serve SaaS, c'e` Gitlab Inc (l'azienda) che lo offre:

https://about.gitlab.com/pricing/#gitlab-com

Non voglio in nessun modo fare pubblicita` per Gitlab. Ribadisco soltanto
che aver bisogno di SaaS git non necessariamente implica l'uso di Github.
Ci sono alternative.

(Sto parlando in generale, non mi sto rivolgendo a IDM in particolare).

Bye,
Chris.

Ciao Chris,

grazie per la segnalazione! Mi era sfuggita questa notizia.

Inizio col dire che se dovesse succedere quanto prospettato
nell'articolo che hai mandato procederei a cancellare il mio account
github (come già feci a suo tempo con quello su Linkedin).

Ciao,

in realta` non stavo pensando a IDM, ma in genere
alla comunita` globale di sviluppatori FOSS...

Concordo. ``Github`` è un sinonimo di ``git`` nella mente di molti
sviluppatori (anche Free Software), e questo è un peccato.

L'insicurezza di avere un repo bloccato, vedi intervento di Daniele
Gobbetti alla
SFScon:
https://www.sfscon.it/talks/free-software-projects-github-dmca/

Infatti, buon esempio!

Grazie per la citazione! :slight_smile:

Attenzione che le considerazioni esposte nel talk valgono anche per
gitlab.com (inteso come SaaS) dato che il provider si trova negli US. A
suo tempo la pagina relativa alla gestione di eventuali DMCA takedown
notices era anche molto meno chiara di quella di github.com.

Github decide cosa e` hip e cosa no. C'e` lo stesso problema della
filter bubble di facebook in ambiti politici e sociali.

Concordo. Filter bubble e network effect (lo stesso Patrick ha detto che
IDM usa github.com perchè molti collaboratori lo conoscono già/hanno già
un account) sono effettivamente un problema.

Ci sono aziende locali che offrono la manutenzione di GitLab per
aziende (startup, aziende tecnologiche, ...), magari come servizio con
opzione di avere il GitLab con hosting incluso e/o come anche la
gestione su server del cliente stesso?

Non so di aziene locali e Gitlab. Ma nel caso specifico di Gitlab, se
serve SaaS, c'e` Gitlab Inc (l'azienda) che lo offre:

https://about.gitlab.com/pricing/#gitlab-com

Si Gitlab SaaS è offerto da gitlab.com direttamente. Esistono poi dei
reseller elencati su una loro pagina:
https://about.gitlab.com/resellers/ , ma non ho idea se si occupino di
fare manutenzione di installazioni su hardware proprio.

> Non voglio in nessun modo fare pubblicita` per Gitlab. Ribadisco soltanto
che aver bisogno di SaaS git non necessariamente implica l'uso di
Github.
Ci sono alternative.

Esatto. Ad esempio il kernel Linux viene gestito con git ma non tramite
github (o altre piattaforme web based), per una spiegazione del perchè
(e un interessante punto di vista su modalità di sviluppo collaborativo
che non richiedono "Pull Request") vedi:
https://blog.ffwll.ch/2017/08/github-why-cant-host-the-kernel.html

(Sto parlando in generale, non mi sto rivolgendo a IDM in particolare).

Per un utilizzo domestico / casalingo personalmente mi sento di
raccomandare gitea/gogs: è un singolo eseguibile che gira senza
particolari patemi anche su un Raspberry Pi e offre diverse comodità
(interfaccia web, mirror di repository da github.com/gitlab.com/altri,
etc.)

Come fornitori di soluzioni SaaS purtroppo - per quello che so - lo
scenario è abbastanza desolante, soprattutto se si cerca di non essere
hostati da aziende statunitensi :confused:

Bye,
Chris.

Ciao!
Daniele

Update, pare che sia successo:

https://www.bloomberg.com/news/articles/2018-06-03/microsoft-is-said-to-have-agreed-to-acquire-coding-site-github

Microsoft Corp. has agreed to acquire GitHub Inc., the code repository
company popular with many software developers, and could announce the
deal as soon as Monday, according to people familiar with the matter.
..
GitHub preferred selling the company to going public and chose
Microsoft partially because it was impressed by Chief Executive Officer
Satya Nadella, said one of the people, who asked not to be identified
discussing private information.
...
Microsoft has talked to GitHub on and off for a few years. Recently
they began talks about a partnership but progressed to discussing an
acquisition, according to another person familiar with the situation.

Ancora manca l'ufficialità.

Ciao,
Daniele

Update, pare che sia successo:

https://www.bloomberg.com/news/articles/2018-06-03/microsoft-is-said-to-have-agreed-to-acquire-coding-site-github

Microsoft Corp. has agreed to acquire GitHub Inc., the code repository company popular with many software developers, and could announce the deal as soon as Monday, according to people familiar with the matter.

Well... shit.

Ora verranno a spezzarci le matite:

https://www.youtube.com/watch?v=H27rfr59RiE

Bye,
Chris.

Well... shit.

Ora verranno a spezzarci le matite:

https://www.youtube.com/watch?v=H27rfr59RiE

Ok,

scherzi a parte,

quello che Cassandra[*]-Chris prevede in tempi brevi e`:

- gitlab sara` temporaneamente giu` per via di tutti i nuovi clienti in arrivo
   (la differenza di dimensione e` tale che se anche solo 1% dei clienti migrano,
   per Gitlab e` un DDOS :slight_smile:

- Atom sara` una delle prime vittime (extinguished by Visual Studio Code)

- chi vuole offrire SaaS su Github (tipo Travis CI) sara` forzatamente moved
   to Azure

- uniranno la user db di Github con quella di Azure - offrendo opzioni
   "one click deployment" per fare deployment da repo Gitlab su "free account"
   Azure ("unire" nel senso di come avevano fatto ai tempi con gli account
   Skype...)

Per quest'ultimo punto IMHO ci verebbe l'attenzione dell'antitrust...

In tutto per tutto, il grip che MS ha sui developer sara` enormemente rafforzato.
Nadella e` diabolicamente astuto :confused:

Bye,
Chris.

[*] https://en.wikipedia.org/wiki/Cassandra

Condivido soltanto un paio di pensieri sparsi:
Gitlab.com è open core, e se tutti migrassero(migrassimo) là, temo si ripresenterebbe lo stesso rischio (network effect == interesse di grandi aziende alla MS).
Nel mondo del self hosting (gogs/gitea) si sta parlando di federare repository git usando activitypub o altro (avendo quindi la possibilità di fare merge request da un'istanza all'altra). Vedi ad esempio Federation for organization, repositories and users · Issue #1612 · go-gitea/gitea · GitHub (ironia della sorte, link a github)

Questo secondo approccio mi sembra più resiliente nel lungo periodo, ma sicuramente nel breve migrare a gitlab è più semplice e veloce...

Ciao,
Daniele

attachment.htm (2.42 KB)

Condivido soltanto un paio di pensieri sparsi:
Gitlab.com è open core, e se tutti migrassero(migrassimo) là, temo si ripresenterebbe lo stesso rischio (network effect == interesse di grandi aziende alla MS).
Nel mondo del self hosting (gogs/gitea) si sta parlando di federare repository git usando activitypub o altro (avendo quindi la possibilità di fare merge request da un'istanza all'altra). Vedi ad esempio https://github.com/go-gitea/gitea/issues/1612 (ironia della sorte, link a github)

Questo secondo approccio mi sembra più resiliente nel lungo periodo, ma sicuramente nel breve migrare a gitlab è più semplice e veloce...

Il famoso "somebody else's computer" (o software), a.k.a. il "cloud" non deve
essere diabolizzato. Puo` avere senso e essere sostenibile. La cosa diventa un
problema se quel "somebody" e` uno solo a livello globale (!).

In questo momento Gitlab e` un tiny speck nei confronti di Github. Anche
se per assurdo fossero completamente proprietari e intransparenti (cosa che
non sono), distribuire un po` di repo li` non puo` che aumentare la
diversita`.

In un mondo ideale per me un po` di repo vanno in self hosting (grazie per il
puntatore a gogs/gitea), un po` vanno a Gitlab, un po` rimangono su Github
un po` vanno - che so` io - a Bitbucket e gran parte va in hosting a centinaia
di ditte medie, piccole, grandi che non conosco neanche.

Qui sta per nascere una posizione estremamente pericolosa nella sfera dello
sviluppo. Tra un po` sara` tutto perfettamente integrato e Johny Coder
al uni imparera` a programmare in TypeScript (MS) collaborando su Github (MS) e
a fare il deployment del suo lavoro su Azure (MS) con un click da VS Code (MS).

L'unico modo per controbilanciare (se non e` gia` troppo tardi) e` diversificare.

In un certo senso anche il pensiero FOSS *da* *solo* non aiuta. MS sara` contento
di distribuire tutto in licenza FOSS, una volta che l'unico modo pratico e economico
di eseguirlo e pubblicarlo sara` su Azure :slight_smile:

Self hosting e` giusto ma non tutti possono o vogliono farlo. Hosting su player
diversificati e` importante.

Abbiamo un problema di antritrust piu` di ogni altra cosa.

Bye,
Chris.

PS: Gitlab.com (il servizio) gira su (o perlomeno e` distribuito da) Azure 8/
Forse in termine di monopolio siamo gia` messi piu` male di quello che pensiamo...

Il famoso "somebody else's computer" (o software), a.k.a. il "cloud"
non deve
essere diabolizzato. Puo` avere senso e essere sostenibile. La cosa
diventa un
problema se quel "somebody" e` uno solo a livello globale (!).

Concordo.

In questo momento Gitlab e` un tiny speck nei confronti di Github.
Anche
se per assurdo fossero completamente proprietari e intransparenti (cosa
che
non sono), distribuire un po` di repo li` non puo` che aumentare la
diversita`.

Anche qui concordo.

In un mondo ideale per me un po` di repo vanno in self hosting (grazie
per il
puntatore a gogs/gitea), un po` vanno a Gitlab, un po` rimangono su
Github
un po` vanno - che so` io - a Bitbucket e gran parte va in hosting a
centinaia
di ditte medie, piccole, grandi che non conosco neanche.

3/3 :slight_smile: e in questo scenario mi piace che sia gogs/gitea che gitlab (!) stiano analizzando il problema della federazione, non tanto per il codice (ribadiamolo ancora una volta, git è un sistema distribuito) ma per tutto il suo contorno. Così come diaspora, friendica e mastodon possono federarsi, allo stesso modo anche tutte queste piccole realtà federate creano una rete anti-lockin.

Self hosting e` giusto ma non tutti possono o vogliono farlo. Hosting
su player
diversificati e` importante.

Il mio ragionamento nasceva dalla considerazione che (fammi fare la cassandra)
- gitlab.com riceve un volume importante di repo dall'esodo di github.com
- gitlab.com diventa interessante anche per il network effect (già lo è per la sua CI/CD che è molto integrata con kubernetes, ieri hanno annunciato anche l'integrazione con XCode, ...)
- cassandra mode: Alphabet Inc. compra gitlab.com *oppure*
- anti-cassandra mode: RedHat compra gitlab.com

Abbiamo un problema di antritrust piu` di ogni altra cosa.

Bye,
Chris.

PS: Gitlab.com (il servizio) gira su (o perlomeno e` distribuito da)
Azure 8/
Forse in termine di monopolio siamo gia` messi piu` male di quello che
pensiamo...

Anche io ricordavo usassero Azure (dai tempi del #teammember1) ma mi è stato detto che adesso hanno migrato/stanno migrando su GCP (google cloud platform). Però non ho fatto ricerche e non ho ulteriori riscontri.

Ciao,
Daniele

http://www.pro-linux.de/news/1/25968/gitlab-ultimate-und-gitlab-gold-für-open-source-projekte-kostenlos.html

2018-06-05 21:47 GMT+02:00 Daniele Gobbetti <daniele(a)gobbetti.name>:

Ciao Lista,

negli ultimi giorni è stata resa nota un'iniziativa di alcuni
sviluppatori di gitea (e non solo), che intendono creare una piattaforma
alternativa a Github, basata su gitea, gestita da un'associazione di
volontariato basata in Germania.

Alcuni articoli:
https://www.heise.de/newsticker/meldung/Neue-Entwickler-Plattform-TeaHub-will-Github-beerben-4078811.html
https://t3n.de/news/teahub-github-alternative-1088255/

Pagina "about" con alcune info preliminari:
https://about.teahub.io/

So - per interposta persona - che i fondatori del progetto stanno
cercando persone che possano essere soci fondatori dell'associazione.
Chi fosse interessato può provare a contattarli direttamente sul canale
matrix: #teahub:matrix.org

La stessa forma associativa non è ancora definitiva - per quello che so
- quindi si tratterebbe di un coinvolgimento che richiede sicuramente
motivazione ed energie!

Ciao,
Daniele

Grazie Daniele!

attachment.htm (6.91 KB)

Paolo.