Nessuno smart working per i dipendenti provinciali che usano Linux?

Ciao Lista,

come forse saprete, la Provincia Autonoma di Bolzano ha incominciato, su indicazione del Governo, delle procedure per garantire lo smart working ai propri dipendenti.

Ho casualmente avuto modo di visionare molto brevemente una recentissima circolare alla quale era allegato anche un form che il dipendente deve compilare - facendolo sottoscrivere anche dal proprio supervisore, per richiedere l'attivazione della procedura.

Tra i campi compilabili appariva:

Il sottoscritto dichiara di mettere a disposizione per la prestazione lavorativa da remoto la seguente strumentazione:

PC (indicare sistema operativo: Windows , MacOS )
Smartphone (collegamento RDP non possibile)
Tablet (collegamento RDP non possibile)
Altro (indicare _______________)

La cosa ambigua e' il fatto che manchi Linux tra i sistemi operativi supportati in concomitanza alla casella Altro.

Per smartphone e tablet e' indicato "collegamento RDP non possibile" (cosa peraltro non del tutto vera according to Wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/Remote_Desktop_Protocol). La cosa mi fa pensare che scelgano di usare RDP per permettere ai dipendenti di collegarsi da remoto. Come forse ben saprete, Linux supporta perfettamente RDP. Ho personalmente lavorato per anni su laptop Linux collegandomi via RDP a Windows.

Credete che si tratti di una semplice dimenticanza? Cosa pensate che si dovrebbe fare per sollevare il problema **in modo propositivo** e non polemico? Credete che si potrebbe offrire assistenza alla Provincia nella configurazione dei pc dei dipendenti che usano Linux, nonostante il vigente coprifuoco? (assistenza da remoto via ssh basterebbe)

Saluti
Giulio