ODF vs MS-OOXML

Avrei bisogno del vostro aiuto congiunto :slight_smile:
  
Sto cercando un documento o più documenti che dimostrino con un numero
sufficiente di *argomentazioni valide ed inconfutabili* che nella
scelta tra i due formati ODF e MS-OOXML per la memorizzazione di
documentazione d'ufficio in una qualsiasi istituzione pubblica, sia
evidente che la scelta debba ricadere sullo standard ISO ODF anziché
sullo "standard ISO" MS-OOXML.
  
Come PLIO eravamo nel board che ha portato all'astensione dell'Italia
sulla procedura di fast-track. Se può servire, questa è la sintesi dei commenti esposti in
quell'occasione:

1. La possibilità di includere parti di documenti in formato
proprietario – RTF e MHTML, o i formati chiusi delle precedenti versioni
di Microsoft Office – fa si che la sola Microsoft sarà in grado di
utilizzare lo standard mentre tutti gli altri saranno limitati a usare
un sottoinsieme dello stesso.

2. L'assenza di opzioni di interoperabilità con gli standard ISO
esistenti e già in uso, come il formato ODF – standard ISO/IEC 23600 –
nei confronti del quale non ci sono rimandi, nonostante l'ambito
applicativo sia lo stesso (i documenti da ufficio) e il processo di
standardizzazione sia terminato da più di un anno, ma siano addirittura
presenti più soluzioni incompatibili.

3. La possibilità di includere parti binarie non specificate, che apre
le porte a una estensione del formato e consente a chiunque di
aggiungere delle caratteristiche estranee al formato stesso,
trasformandolo da formato aperto a formato chiuso e proprietario (una
caratteristica che va contro il concetto di standard aperto).

4. La presenza di una sola implementazione completa sul mercato, che è
costituita da un software proprietario – Microsoft Office 2007 – che
difficilmente potrà essere preso a riferimento da chi intende adottare
il formato.

5. La mancanza di chiarezza sulla proprietà intellettuale del formato,
in quanto la licenza attribuisce la proprietà a Microsoft e tutela le
terze parti che adottano il formato stesso con una generica "promessa a
non perseguire" (anche questo va contro il concetto di standard
aperto).

6. Il mancato rispetto di alcune direttive del comitato JTC1, che ha il
compito di esaminare e approvare il formato, come quella che richiede la
disponibilità di un periodo di tempo sufficiente per un'analisi
approfondita delle specifiche e la verifica della loro stabilità
(soprattutto se il volume delle specifiche è di circa 6.000 pagine di
testo).

7. La presenza di numerose contraddizioni all'interno del testo e delle
definizioni, che in alcuni casi prendono a riferimento standard
obsoleti, come – ad esempio – nel caso dei codici linguistici (che usano
un sottoinsieme dello standard ISO 639 che esclude – di fatto – il
supporto di molte lingue).

Cerco il documento di dettaglio e te lo giro in privato.

Chiaramente, se c'è un atteggiamento ideologico contro OpenOffice.org, anche le migliori argomentazioni tecniche sono destinate a non essere considerate. Secondo me bisognerebbe puntare - ancora una volta - sulla possibilità di re-investire il denaro delle licenze, di non incorrere in citazioni in tribunale da parte di Assoli :wink: e dell'aumento della produttività individuale dei dipendenti che utilizzano OpenOffice.org come largamente dimostrato.

Intanto, ti consiglio la lettura di questo blog, che è molto di parte e personalmente mi piace:

    http://www.noooxml.org/

Ciao,

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Mi permetto una aggiunta al punto 4. di MC: ad oggi non esiste nessun prodotto che supporti pienamente il formato OOXML e questo dopo ben 5 anni dalla sua proposta ed approvazione ISO. Vi pare un argomento di rilievo?

Starting with Microsoft Office 2007 <http://en.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Office_2007&gt; , the Office Open XML file formats have become the default[3] <Office Open XML - Wikipedia; target file format of Microsoft Office <http://en.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Office&gt; ,[4] <Office Open XML - Wikipedia; [5] <Office Open XML - Wikipedia; although the Strict variant of the standard is not yet fully supported.[6] <Office Open XML - Wikipedia; Microsoft Office 2010 <http://en.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Office\_2010&gt; provides read support for ECMA-376, read/write support for ISO/IEC 29500 Transitional, and read support for ISO/IEC 29500 Strict.[7] <Office Open XML - Wikipedia; Microsoft has stated that Microsoft Office 2013 <http://en.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Office\_2013&gt; will support both read and write of ISO/IEC 29500 Strict.[8] <Office Open XML - Wikipedia;

3. ^ a <Office Open XML - Wikipedia; b <Office Open XML - Wikipedia; "Microsoft Expands List of Formats Supported in Microsoft Office" <http://www.microsoft.com/Presspass/press/2008/may08/05-21ExpandedFormatsPR.mspx?rss_fdn=Press%20Releases&gt; . Microsoft. Retrieved 2008-05-21.
4. ^ a <Office Open XML - Wikipedia; b <Office Open XML - Wikipedia; "Microsoft's future lies somewhere beyond the Vista by Evansville Courier & Press" <http://www.courierpress.com/news/2008/oct/24/microsofts-future-lies-somewhere-beyond-the/&gt; . Courierpress.com. Retrieved 2009-05-19.
5. ^ a <Office Open XML - Wikipedia; b <Office Open XML - Wikipedia; "Rivals Set Their Sights on Microsoft Office: Can They Topple the Giant? - Knowledge(a)Wharton" <http://knowledge.wharton.upenn.edu/article.cfm?articleid=1795&gt; . Knowledge.wharton.upenn.edu. Retrieved 2009-05-19.
6. ^ a <Office Open XML - Wikipedia; b <Office Open XML - Wikipedia; "ISO OOXML convener: Microsoft's format "heading for failure"" <ISO OOXML convener: Microsoft’s format “heading for failure” | Ars Technica; . Ars Technica.
7. ^ <Office Open XML - Wikipedia; Overview of the XML file formats in Office 2010 <Microsoft Learn: Build skills that open doors in your career;
8. ^ <Office Open XML - Wikipedia; Doug Mahugh. "Office’s Support for ISO/IEC 29500 Strict" <http://blogs.msdn.com/b/dmahugh/archive/2010/04/06/office-s-support-for-iso-iec-29500-strict.aspx&gt; . MSDN blogs. Retrieved 2011-02-18.

(fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Office_Open_XML)

Saluti,
diego

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attachment.htm (16.5 KB)

Paolo Dongilli <paolo.dongilli(a)gmail.com> ha scritto:

_______________________________________________
http://lists.lugbz.org/cgi-bin/mailman/listinfo/lugbz-list

Non sui formati ma sui software, ho appena letto questo che mi sembra *molto* rilevante:

http://aliprandi.blogspot.it/2012/08/free-and-open-source-software-takes.html?m=1

Ciao,
Daniele

Molto bene, grazie Daniele per l'aggiornamento sull'art. 68!!!

Ciao,
Paolo.