Office Automation: Migration in die Cloud mit MS-Office 365.

E aggiungo che l'86% di quanto speso in prodotti Microsoft rappresenta
opportunità perse per il mercato locale, in quanto contribuisce ad
aumentare il PIL degli Stati Uniti ed in particolare il fatturato della
suddetta multinazionale.

Nel caso di Software Libero, invece, l'investimento nell'economia locale
può arrivare fino al 100% della spesa in software.

Lo ricordava Carlo Daffara alla SFSCon 2012 [1]

Vogliamo continuare a chiamarla guerra di religione oppure si
tratta di corretto investimento di denaro pubblico?

Saluti,
Paolo.

[1] Carlo Daffara, The Economic Value of Free/Libre Open Source
Software, SFSCon 2012,

anche con una percentuale realistica minore del 100% con la scelta di
usare microsoft sarebbe bello impegnarci per quantificare
con cifre affidabili anche alcuni fattori economico/sociali come:

* quanto know how e innovazione vengono persi dalle aziende altoatesine
ma anche da studenti/scuole e cittadini
* il numero di posti di lavoro persi (decine, centinaia, forse
migliaia?) nel settore IT e indotto
* il danno economico per l'economia IT locale e indotto come mancati
incarichi (0.5-10 milioni di euro/anno?)

Ho letto l'intervista dell'assesore all'informatica sulla Tageszeitung.

Cari amici appassionati e professionisti dell'informatica, spero veramente riflettiate su questo punto:

La Deeg vuole chiudere/giustificare l'inversione di rotta a 180° con un semplice:

"Ich bin eine Gegnerin von ideologischen Glaubenskriegen... ...open source ist gut kann aber nicht alle probleme lösen"
Se questo è il suo pensiero mi sembra non abbia ancora capito nulla purtroppo, e a nulla sono servite
le sue partecipazioni alle varie sfscon etc, e questo mi dispiace molto.

Qui si parla di un'idea di futuro del nostro territorio dal punto di vista informatico, e il messaggio
politico è chiaro: meglio una responsabilità e pensiero in meno in casa.
L'idea di futuro informatico della nostra provincia è quella dell'amministratore e contabile di licenze di un qualche vendor, di esecutori manuali, di generatori di studi farlocchi per giustificare scelte ridicole, e conservare uno status quo dirigenziale, che come si evince dallo studio stesso (ironia del voler girare le cose) ha fatto veri DISASTRI in questi anni.

Cari giovani, mi rivolgo soprattutto a voi, se avete delle capacità informatiche, e dovete ancora crearvi un vostro spazio, andate via da questo territorio sceglietevi altre università, non state a raccogliere le briciole, un posto per implementare qualche form qualche applicazione;
è sentito menzionato il progetto dei formulari web e qualcuno chiedersi che ne sarà...
non fate l'errore di ignorare la questione globale pensando di salvare il vostro orticello, quale esso sia.

Cari saluti,

diti

Ho letto l'intervista dell'assesore all'informatica sulla Tageszeitung.

Cari amici appassionati e professionisti dell'informatica, spero veramente riflettiate su questo punto:

La Deeg vuole chiudere/giustificare l'inversione di rotta a 180° con un semplice:

"Ich bin eine Gegnerin von ideologischen Glaubenskriegen... ...open source ist gut kann aber nicht alle probleme lösen"
Se questo è il suo pensiero mi sembra non abbia ancora capito nulla purtroppo, e a nulla sono servite
le sue partecipazioni alle varie sfscon etc, e questo mi dispiace molto.

Qui si parla di un'idea di futuro del nostro territorio dal punto di vista informatico, e il messaggio
politico è chiaro: meglio una responsabilità e pensiero in meno in casa.
L'idea di futuro informatico della nostra provincia è quella dell'amministratore e contabile di licenze di un qualche vendor, di esecutori manuali, di generatori di studi farlocchi per giustificare scelte ridicole, e conservare uno status quo dirigenziale, che come si evince dallo studio stesso (ironia del voler girare le cose) ha fatto veri DISASTRI in questi anni.

Cari giovani, mi rivolgo soprattutto a voi, se avete delle capacità informatiche, e dovete ancora crearvi un vostro spazio, andate via da questo territorio sceglietevi altre università, non state a raccogliere le briciole, un posto per implementare qualche form qualche applicazione;
è sentito menzionato il progetto dei formulari web e qualcuno chiedersi che ne sarà...
non fate l'errore di ignorare la questione globale pensando di salvare il vostro orticello, quale esso sia.

Cari saluti,

diti

Ciao Diti,

ben detto! Sono perfettamente d'accordo con te.

A questo punto, diversamente da quello che dice la Deeg, non c'entrano neanche piu`
le licenze, Open Source o proprietario che siano. Questa scelta e` il primo passo
verso la completa rinuncia a qualsiasi forma di autodeterminazione informatica.

Mi sembra che la nostra PA stia andando in una direzione dove ha solo piu` bisogno
di tecnici che aprono le scatole dei nuovi PC, cambiano il toner della stampante,
applicano i label ai cavi di rete e cercano qualche error code nella knowledge base
di Microsoft.

"Raccogliere le briciole" lo esprime molto bene.

Non so cosa pensano di fare le ditte che ruotano intorno alla PA qui tra 10 anni:
vendere un servizio di customizzazione della pagina di login di Azure ("partner logo"
e background color)?

A questo punto sono veramente rassegnato e condivido il tuo consiglio ai giovani.

Bye,
Chris.

Mi sembra che la nostra PA stia andando in una direzione dove ha solo
piu` bisogno
di tecnici che aprono le scatole dei nuovi PC, cambiano il toner della
stampante,
applicano i label ai cavi di rete e cercano qualche error code nella
knowledge base
di Microsoft.

anche io ho questa sensazione. d'altronde è la strada più semplice da
gestire.

A questo punto sono veramente rassegnato e condivido il tuo consiglio
ai giovani.

io no. se ci sono politici o amministratori che spendono i soldi
pubblici (nostri) nel modo per noi sbagliato, be',
cambiamo loro!

Nel frattempo, in una galassia lontana si parlava di

- *piano di sviluppo* *Alto Adige digitale 2020*
- percorso comune che ci porterà verso l'Alto Adige del futuro
- creare una base di dialogo più ampia possibile (!)
- nuove idee e proposte nel processo della *formazione **digitale*
*- **accesso* *alle* *nuove* *tecnologie* *da* *parte* *di* *giovani* *e*
*anziani*
*- **alfabetizzazione digitale*.

Secondo l’assessore Florian Mussner, “il progetto va avanti e qualcosa è
già stato fatto. In futuro punteremo ad aiutare maggiormente il gruppo
linguistico ladino, ...”.

LibreOffice già lo fa da tempo grazie al Consorzio dei Comuni e
all'Istituto Micurà de Rü:

MS Office 365 lo fa?

Durante il tavolo di confronto sono stati costituiti tre gruppi di lavoro:
la "Formazione di base a scuola", "L'inclusione digitale" e il "Basic
Training per le categorie professionali". Ognuno di essi dovrà individuare
nuove idee e programmi.

Programmi ... vorrei sapere quali programmi.

http://www.provinz.bz.it/news/de/news.asp?news_action=4&news_article_id=542267

http://www.provincia.bz.it/news/it/news.asp?news_action=4&news_article_id=542260

Saluti,
Paolo.

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