PA, perché scegliere software FOSS

Linee guide chiare per la scelta del software nella PA:

http://www.lugbz.org/news-categories/law/PA___perche_scegliere_software_FOSS

~Karl

Il problema dell'applicazione di queste LG e altre normative a favore di
FOSS in A.A. sono 1) lo spazio di manovra che concedono (se leggi, il
peso da dare ai criteri di digitPA sono dati dalla PA), 2) la
possibilità tendente allo zero che qualcuno si rivolga al TAR per farli
rispettare.

I criteri cui al punto 1), oltre al criterio "costo", che finalmente
contiene anche i costi d'uscita spiegati bene ma non esaustivamente (si
parla di export dati mentre non si parla di funzionalità proprietarie
"integrative") sono

c2.1) livello di utilizzo di formati di dati di tipo aperto;
c2.2) livello di utilizzo di interfacce di tipo aperto;
c2.3) livello di utilizzo di standard in grado di assicurare
l’interoperabilità e la cooperazione applicativa tra i diversi sistemi
informatici della P.A.;
c3.1) garanzie del fornitore in materia di livelli di sicurezza;
c3.2) conformità del fornitore alla normativa in materia di protezione
dei dati personali;
c3.3) livelli di servizio offerti dal fornitore tenuto conto della
tipologia di software acquisito.

Saluti,
#pasquale

Carlo Piana spricht neben "Exit costs" auch von "sunk costs". Die Idee, die dahintersteckt, ist mir bis dato nicht ganz klar.
Erwin

#pasquale

2014/1/20 Pfeifer, Erwin <Erwin.Pfeifer(a)provinz.bz.it>

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