R: Rivincita

La costanza e la pazienza nello spiegare permette di progredire. Bravo
Andrea per aver agito con costanza e convinzione, confido che molti dei
tuoi compagni di istituto, se continuerai ad agire con trasparenza e
pazienza anche nei loro confronti, sapranno sorreggerti e soprattutto
partecipare a queste nuove modalità didattiche con la serietà necessaria,
cogliendo a fondo una eccezionale occasione di crescita individuale.

Esprimo il mio punto di vista sul reale problema che hai ben sintetizzato

Per quanto riguarda l'offerta di BBB BigBlueButton messa in campo da LugBZ:
è probabile che ora mostri dei limiti che sono però dovuti alla piattaforma
tecnica resa disponibile e non alle funzionalità del prodotto. Questi
limiti andranno analizzati e risolti; che il meeting organizzato da Andrea
non abbia potuto avere luogo su BBB è stata una occasione persa.
LugBZ ha dimostrato che con un piccolo sforzo economico (circa 5 euro x
aula x mese) si può fare molto, ma è evidente che qualcuno dovrà mettere
mano al portafoglio se necessita aumentare la capacità di aule disponibili.
Qui il confronto con altre piattaforme "gratuite" va portato sul piano
reale e etico. Nulla è gratuito, cambia solo il tipo di moneta con cui
viene pagato il conto: *euro* contro *profilazioni e dati individuali* .
Questa scelta va decisamente posta sul tavolo e risolta in modo pubblico e
consapevole.
Infine anche l'Istituto deve giocare il suo ruolo, affrontando
l'organizzazione di questa didattica attraverso una diversa ottimizzazione
dell'orario delle lezioni a cui si aggiunge l'ottimizzazione della risorsa
"nr. di aule virtuali concorrenti", tenuto anche conto dei limiti di
permanenza al video in modalità "in classe" consigliati dall'Intendenza per
gli studenti, che mi pare siano 2,5 ore / giorno. Questo significa che,
ruotando l'impiego delle aule concorrenti (ossia contemporaneamente
attive), un istituto con 60 classi dovrebbe riuscire ad essere operativo
con ad esempio 20 aule concorrenti con 2,5 ore per classe e 3 turni orari.
È di fatto quanto avviene nell'Istituto Comprensivo BZ6 dove tutte le
classi ruotano su 6 aule concorrenti.
L'aspetto delle aule nominative definite per docente non so valutare, ma
certamente ciò che conta è il nr di aule concorrenti attive in un dato
istante. Per avere una similitudine: è come se avessimo una capacità di
corrente elettrica limitata ad N stanze ed avessimo M stanze con M > N:
potremmo accendere la luce contemporaneamente solo in N stanze alla volta,
M-N resteranno al buio pur esistendo.

Bene, ho fatto il mio solito intervento prolisso, spero sia anche utile.

diego

attachment.htm (15.9 KB)