Scelta nuovo router-modem opensource

Ciao a tutti, chiedo un consiglio per la scelta di un nuovo router-modem.

Lo stato attuale: un classico e datato NetGear DGN2200 con fw aggiornato ma
originale, ADSL2+

Il contratto è già quello per la fibra, il cablaggio fino alla strada
viaggia su rame abbastanza fatiscente (45 anni?), i test del provider
dicono che reggerebbe.
Vorrei acquistare un modem per fibra/rame, pronto per eventuale fibra/fibra
(magari arriva in casa anche a Bozen, prima o poi), non in comodato, su cui
installare o avere nativo un firmware opensource tipo OpenWRT. Possibilità
di connettere una periferica (usbkey o disco) è opzione gradita, per poter
avere uno spazio comodo di interscambio sulla LAN di casa.

Oltre a quanto in 3 Best OpenWRT Routers 2022 (Open Source Firmware) avete
consigli per la scelta in base ad esperienze vs. dirette?

Saluti,
diego

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Diego e lista, buonasera!
sono interessato alla stessa informazione. Il mio provider mi ha fatto
pochi giorni fa e di sua iniziativa un'offerta che mi vede scettico
perche' prevede modem/ router in comodato sul quale non credo che sara'
possibile definire indirizzi IP statici. Ho scritto ieri alla casa
produttrice del router, tre ricevute di lettura ma nessuna risposta
(avevo chiesto le specifiche tecniche e il manuale utente).
Puo' darsi che sia obbligato a cambiare provider di telefonia, mi
piacerebbe trovarne uno onesto e soprattutto locale. Se qualcuno della
lista ha consigli, sono certamente interessato.

Gianguido

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Ciao Diego, ciao lista,

attenzione che il link che hai postato lista dispositivi che svolgono
unicamente la funzione di router. Per quanto è di mia conoscenza, non
conosco modem/router con supporto al VDSL2 supportati da openwrt in modo
stabile.

Ho dovuto svolgere la stessa ricerca circa un anno e mezzo fa e alla
fine ho desistito, optando per l'acquisto di un FritzBox. Non è open
source, ma quantomeno ha molte pratiche funzioni e un programma di
aggiornamenti firmware che mi pare essere un po' più serio di altri
produttori.

Un'alternativa può essere l'acquisto di un router con openwrt da
collegare in cascata al modem/router fornito dall'operatore di
telefonia. È un opzione che ha pregi e difetti.

Saluti

Giacomo

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Gianguido ciao.
A mia conoscenza un IP statico non è un problema del router ma del
contratto con il provider: ovvero, basta pagare per averlo. Pochiu provider
però forniscono questa risorsa contesa su contratto con privato.
L'alternativa di un servizio DDNS è possibile ma con i suoi limiti.
diego

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Grazie Giacomo. È appunto la difficoltà che citi che mi ha spinto a
rivolgermi in lista.
Il "piano B" prevede poi un Fritz xxx.
diego

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Diego,
non avevo specificato bene. Intendevo IP statici all'interno della rete
domestica. Ho provato a spiegare al provider che ho diversi apparecchi
domestici che devono dialogare tra loro ed e' affare mio configurarli.
Loro devono solo darmi la linea Internet. Niente da fare. Al centralino
tecnico mi dicono che i loro modem/ router sono "predisposti per
l'utente medio". Inoltre si rifiutano di darmi la lista del modem
esterni approvati. Se installo ad esempio un DLink mi segnalano
immediatamente che sono inadempiente secondo il contratto e non sono
tenuti ad assicurarmi una linea funzionante.
Un router domestico fa un boot in circa un minuto. Il provider vuole
mantenere l'opportunita' della configurazione da remoto, il boot ora
prende 10-15 min.
Si, siamo nel 2020. Si, ci sono delibere dell'Authority che indicano
questa pratica come scorretta. Si, lo fanno in parecchi. No, il piccolo
utente non ci puo' fare nulla.

Gianguido

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Gianguido ciao.
Quanto dici mi sorpende assai, in quanto, da che ho un contratto con
connessione Internet (saranno almeno 20-25 anni), prima con Telecom poi con
Infostrada non ho mai avuto un modem in comodato ma sempre e solo mio. Ne
ho cambiati parecchi e sempre ho ottenuto dal provider i parametri di
configurazione del mio modem di turno. È un diritto previsto dalle norme e
dal contratto che, se avesse clausole differenti, sarebbe impugnabile
davanti al Garante.
diego

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Ciao, Diego!
Ho conservato tutto lo scambio di mail. Niente da fare.
Ho verificato sul sito dell'Autorita' che il comportamento e' illegale.
Ma non ho voglia di andare per tribunali, le aziende lo sanno e ci
marciano.
Il difetto e' stato (1) nelle privatizzazioni e (2) nel come queste
sono state messe in pratica. Nel caso specifico, anche in Alto Adige. A
essere gentili diciamo che il governo locale al momento di privatizzare
la societa' in-house e' stato "distratto".

Gianguido

attachment.htm (3.81 KB)

Buongiorno Diego,

ho una modesta esperienza in hacking di router OpenWRT. Nell fatti
specie, quello che ti fornisce TIM, il famoso TIM Hub, si basa su
OpenWRT e downgradando si può fare il root.

Detto questo, per quanto io abbia tuttora questa soluzione in uso e non
abbia nulla di cui lamentarmi personalmente ti consiglio di prendere il
modem che ti danno loro (il contrario, per quanto previsto dalla legge,
è praticamente impossibile), usarlo esclusivamente come modem e
attaccarci in cascata il tuo OpenWRT-box (o ipfire vedi tu). Anche
perché poi quando quelli della compagnia sbagliano qualcosa (tipo
trinciare cavi) poi additano sempre il tuo modem anche se non c'entra nulla.

Se vuoi ci sentiamo per parlarne meglio,

Marco

attachment.htm (18.3 KB)

Non devi andare per avvocati: basta rivolgersi al Garante eventualmente per
tramite di una associazione consumatori. Io da anni sono associato ad
Altroconsumo e ho trovato sempre supporto quando mi necessitava; a Bozen
c'è la centrale consumatori.

diego

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Grazie Marco; una chiaccherata con calma mi sarebbe certamente di aiuto
nella decisione, ci sentiamo.

grazie,
diego

attachment.htm (18.8 KB)

Diego,
lo stesso ammetterai che per una procedura estremamente banale e
risolvibile in pochi minuti ti ritrovi a perdere ore, giorni, e una
montagna di seccature. Vogliamo il mercato? Allora stabiliamo anche che
per ogni causa persa dall'azienda commerciale il bonus dei dirigenti
viene decurato del 5%. Venti clienti insoddisfatti con ragione provata
e la dirigenza resta senza bonus. Ma finche' possono uscire indenni da
storie come la tarifficazione a 28 giorni non si risolvera' mai nulla.
Le penali per le aziende non sono a carico personale dei dirigenti. E
in ogni caso si rifaranno sulle offerte 5G.

un saluto ottimista)))Gianguido

attachment.htm (6.69 KB)

Marco Marinello - Mailing lists wrote:

Detto questo, per quanto io abbia tuttora questa soluzione in uso e non abbia
nulla di cui lamentarmi personalmente ti consiglio di prendere il modem che ti
danno loro (il contrario, per quanto previsto dalla legge, è praticamente
impossibile), usarlo esclusivamente come modem e attaccarci in cascata il tuo
OpenWRT-box (o ipfire vedi tu). Anche perché poi quando quelli della compagnia
sbagliano qualcosa (tipo trinciare cavi) poi additano sempre il tuo modem
anche se non c'entra nulla.

Concordo pienamente, in particolare il fatto che il provider non puo'
incolpare il tuo setup. Questo mi ha evitato un sacco di frustrazione e
chiamate in caso di malfunzionamento.
Uso questo setup da 7+ anni e funziona benissimo. Alcuni provider
forniscono router con modalita' "modem mode", che tra l'altro spegne il
WiFi, eliminando un sacco di potenziali problemi.

Inoltre OpenWRT (e simili progetti) rilasciano updates e quindi puoi
mantenere un minimo livello di sicurezza nel tuo AP.

A parte il costo di acquisizione e di alimentazione, non saprei nessun
svantaggio di questo setup. (Ci sono rumori che IPv6 con una connessione
in modalita' "DS Lite" puo' causare problemi, ma non posso confirmare,
perche' IPv6 non e' ancora pervenuto qua. E se il provider veramente usa
"DS Light" allora forse srara' tempo per me di cambiare provider...)

Thomas

L'azione di Altroconsumo e altre associazioni di difesa dei consumatori per
la questione della tariffazione a 28 gg è andata in giudizio e le
compagnie sono state condannate a risarcire quanto estorto. Le stesse
associazioni stano vegliando perchè il riasrcimento arrivi nelle tasche dei
consumatori.

Certamente fare valere i propri diritti non è mai stata cosa automatica, nè
IMHO mai lo sarà; la gauadia deve restare sempre alta e la mobilitazione
permanente; furfanti e disonesti non si stancano mai, nemmeno gli onesti
possono farlo.

diego

attachment.htm (9.09 KB)

Io ho "castigato" l'operatore dove più fa male: non farò MAI PIÙ un
abbonamento a Wind per cellulare e sono passato ad un operatore che non
hai mai fatto quel giochetto (uno dei pochi). E ho "trascinato" con me
almeno altri due clienti. Se facessero tutti così gli operatori di
telefonia si ritroverebbero a verificare che "fare i furbi" non conviene
e quindi, anche non per onestà ma per mera convenienza, non ci
proverebbero più...

Ciao Gianguido

Ho verificato sul sito dell'Autorita' che il comportamento e' illegale. Ma non ho voglia di andare per tribunali, le aziende lo sanno e ci marciano.

sul sito dell'antitrust puoi fare delle segnalazioni online: https://www.agcm.it/segnala-online/

Tempo fa avevo fatto una cosa simile sul sito del garante per la privacy. Personalmente finche si tratta di perdere un po' di tempo a scrivere email e rispondere al telefono io andrei fino in fondo.

Saluti
Giulio