Schuldirektoren als Handlanger von Microsoft ...

Ist mir zufällig untergekommen, eine Emailaussendung an alle Eltern:

Ovviamente il titolo della missiva ai genitori "*Gratis-Version Office 365*"
è errata e fuorviante.

attachment.htm (4.76 KB)

Buongiorno!
fermo restando che adesso stamo tutti affrontando problemi molto piu'
gravosi e che queste possono sembrare questioni di dettaglio, forse si
potrebbe ottenere qualcosa facendo leva su GDPR.
La Provincia puo' garantire che i minorenni titolari delle licenze non
saranno profilati e che l'elaborazione dei dati abbia luogo su server
che si trovano nel territorio UE?
Se non lo puo' fare, la Provincia diventa complice di un'azione
illegale per cui sarebbe potenzialmente passabile di mula fino a 20 mln
EUR.
Se lo puo' fare e lo dichiara pubblicamente, allora non sta piu' in
piedi il modello di licenze Microsoft.
Con un avvocato del calibro di Ralph Nader qualche opportunita' in
questa direzione ci sarebbe.

Gianguido

attachment.htm (6.13 KB)

Aggiungo nei destinatari anche l'indirizzo originante la notizia.

attachment.htm (6.07 KB)

1) questo l'ip di interesse:
$ traceroute www.office.com
traceroute to b-0004.b-msedge.net (13.107.6.156), 64 hops max
...

2)
https://www.geodatatool.com/en/?ip=13.107.6.156
Oltrre alla mappa si ottiene:
Hostname: 13.107.6.156
IP Address: 13.107.6.156
Country: United States
Country Code: US ()
Region: Iowa
City: Des Moines
Postal Code: 50301
Latitude: 41.600540
Longitude: -93.609110

3)
no other comment

attachment.htm (9.47 KB)

Ciao Diego

Non sono molto sicuro che questo traceroute abbia qualche valore.

www.office.com é probabilmente solo la front page del cloud. Poi dopo che uno sceglie di usare Teams magari viene reindirizzato ad un altro dominio (sparo a caso: teams.office.com o addorittura eu.teams.office.com) che chissa dove si trova...

Per non parlare del fatto che anche la stessa autenticazione di office365 passa per identity provider locali (i vari domain controller della rete provinciale).

Ma, cosa piu importante, queste aziende hanno una tale potenza economica e infrastrutturale che ha poco senso (a meno che non ho capito male la proposta) appellarsi a GDPR, dato che, anche se dovessero essere non in regola, cosa che dubito fortemente, possono sempre mettere in piedi mille workaround a seguito di mille cause legali ed essere alla fine sempre in regola. Senza contare che possono sempre permettersi di spendere milioni di dollari in avvocati.

Qui trovo inutile stare ad attaccarsi ai cavilli. Bisogna che passi il discorso che fa Patrick nell'altro thread, che é il **vero** punto critico e incontrovertibile di tutta questa faccenda.

Saluti
Giulio

attachment.htm (10.9 KB)

Buongiorno!
fermo restando che adesso stamo tutti affrontando problemi molto
piu' gravosi e che queste possono sembrare questioni di dettaglio,
forse si potrebbe ottenere qualcosa facendo leva su GDPR.
La Provincia puo' garantire che i minorenni titolari delle licenze
non saranno profilati e che l'elaborazione dei dati abbia luogo su
server che si trovano nel territorio UE?
Se non lo puo' fare, la Provincia diventa complice di un'azione
illegale per cui sarebbe potenzialmente passabile di mula fino a
20 mln EUR.
Se lo puo' fare e lo dichiara pubblicamente, allora non sta piu' in
piedi il modello di licenze Microsoft.
Con un avvocato del calibro di Ralph Nader qualche opportunita' in
questa direzione ci sarebbe.

Gianguido

Ciao,

calma :slight_smile:

La GDPR dice che dati personali non devono lasciare l'UE a meno
che non ci sia un agreement internazionale. In questo momeno l'UE
ha agreement internazionali con mezzo mondo. Altrimeni non
dovremo neanche portarli in Svizzera p.e.

Nel caso degli USA questi agreement ("privacy shield") sono attaccati
da anni da gruppi legati alla privacy con casini di ammissibilita`, questioni
di competenze di corte e cosa mai. Se segui le news IT lo leggi da
anni.

Se ne puo` discutere (io per esempio sono CONTRO confini per i dati,
ma sento anche le ragioni di altri). Si puo` seguire le iniziative legali
di gruppi privacy, se ne puo` discutere a livello politico, amesso tutto,
ma dificilmente sara` chiarito a livello del Schulsprengel della val
di Non e del LUGBZ...

Quindi giu` con le pitch forks :slight_smile:

Site note: questa mail sta transitando via il nord america per
raggiungervi - sue me :wink:

Detto questo, a me pare che una leva piu` praticabile a livello
locale potrebbe essere il discorso della concorrenza? La provincia
ha valutato G-Suite? Perche` non regala un account G-Suite? Non poche
scuole han preso G-Suite e danno l'account agli studenti. Perche` a livello
provinciale si e` preso una quantita` enormi di licenze Office e si
"regala" quelle? Perche` Office si` e G-Suite no?

Analogamente per altri provider piu` piccoli. Perche` - che ne so - non
la ditta in Lu che fa BigBlueBotton? Ecc...

Nel caso di "Office nella PA", chi segue questa lista da tempo, la
risposts la sa, per il famoso studio Alpin che LUGBZ ha officialmente
contestato (@ Gianguido, duckduckgoa i vecchi messagi che sono tutti
online nel archivio ( http://lists.lugbz.org/pipermail/lugbz-list/ ).

Ma nel caso di "compriamo licenze per gli studenti" sarebbe interessante
capire se e` stata fatta qualcosa. Anche in luce del fatto che, come dicevo,
tante scuole hanno preso G-Suite individualmente e quindi sara` difficile
tirare fuori dalla manica uno studio che dice altrimenti.

Quindi raise your pitch forks in quella direzione, direi :slight_smile:

Notare che nelle scuole di lingua tedesca abbiamo questo gia` da anni.
Non e` una cosa nuova, e` stato arcidiscusso qui e so che ci sono
state iniziative di lettere. P.e. ricordo quella di Christian P.

Ora grazie al nuovo assessore "ci stanno chiedendo le licenze office"
la cosa diventa di grande attualita` nelle scuole di lingua IT con qualche
anno di lag.

TL.DR: IMHO se uno ha voglia e tempo di escalare a livello politico,
mi interesserebbe la ricerca di mercato o cosa mai sia stata fatta per
decidere di "regalare" MS Office nelle scuole piuttosto di qualche
prodotto concorrenziale. Sono convinto che per la carta igienica
avranno fatto uno studio di mercato / bando con sette carte bollate.
Per MS Office?

Bye,
Chris.

diese politische aktion zielt auf mehrheitsfähigkeit im landtag für open source software:

lugbz und digsust haben dazu beigetragen. man wird sehen, was im landtag gesagt wird.

From: "Chris Mair" <chris(a)1006.org>

... omissis ...

https://nc.openbz.eu/s/YsNeBHSKYPfzDBY

Hat nichts mit dem urspruenglichen Subject zu tun, aber egal. Passt.

lugbz und digsust haben dazu beigetragen.

So, und jetzt sagst Du mir bitte wo, wann und wie die LUGBZ Mitglieder eingeladen wurden an der obigen Initiatitve beizutragen?

Bye,
Chris.