user clone

Ciao,

io volevo clonare un utente in ubuntu. Nel senso che
dopo che uno era configurato correttamente, ne volevo
creare un'altro identico con le stesse configurazioni
personali.

Dopo aver fatto adduser ho fatto un cp -a dall'utente 1 all'utente 2
e poi ho fatto un chown per fare in modo che l'utente 2
veda i file col suo utente/gruppo.

La bella sorpresa e' che (quantomeno in kubuntu) un tot di
file contiene il nome utente!!! e anche per i path !!!
(Ma perche' non hanno usato ~ cosi' non c'erano problemi???)

Quindi? Strana questa organizzazione dei file !!!

Se lo faccio kde si incavola ... ma a dire la verita', dopo
un po' di ok da rispondere, sembra che le cose si mettano
a posto da sole.

Ma mi posso fidare di un sistema del genere?

Voi avete mai clonato gli utenti?

Un'altra cosa che in parte centra con questa e' la possibilita'
di salvare a parte la configurazione personale per poi
portarla quando reinstallo linux.

Una prima possibilita' e' quella di salvare le home magari
in un altra partizione cosi' tutto rimane. Ma io volevo
qualcosa di +. Io volevo salvare solo le modifiche fatte,
non tutto. Sembra esagerato ma non lo e'. Se per esempio
io non ho cambiato il desktop nella 7.10 perche' nella
8.04 dovrei vedere il desktop della 7.10 ???

Ma la cosa che ho scoperto, almeno in kde, e' che le modifiche
sono all'interno di file. Solo che quel file si porta dietro anche
altre modifiche ... e fin qui tutto bene ... se non che a volte
una modifica impatta su piu' file in maniera contorta!!!
Lo stesso ho notato in gnome con gconf!

Se posso muovere una critica a linux, le configurazioni non
sono gestite bene. La gerarchia (di file in kde o registry in gnome)
e totalmente intricata !!! Non sono riusciti a tenere una gerarchia
pulita. Per intenderci se io aggiungo un applet al menu io mi aspetterei
di vedere sotto una certa voce quell'applet in piu, invece c'e' da una
parte la sua conf, dall'altra l'inserimento magari in una stringa
lunga di parametri ....

Salvo vostre idee, a me quindi sembra uno si salvi tutto o niente
della propria configurazione :-((((

Davide schrieb:

Se posso muovere una critica a linux, ...

Il kernel linux non centra, neanche il sistema operativo GNU/Linux. Tu
stai analizzando la strategia di gestione delle configurazioni di KDE e
Gnome.

Se hai una macchina GNU/Linux senza KDE, Gnome, per esmepio un server,
il copiare la home funziona benissimo. E funziona anche con Gnome, solo
che la configurazione non prevede un delta fra "configurazione di
sistema standard (Ubuntu)" e "configurazioni custom dell'utente". Forse
potresti proporlo come nuova feature alla Gnome Foundation che visiterà
Bolzano a Novembre:

http://live.gnome.org/SpeckHackFest2008

Salvo vostre idee, a me quindi sembra uno si salvi tutto o niente
della propria configurazione :-((((

Secondo me nel momento che tu hai più versioni di Gnome (o KDE) la cosa
diventa ingestibile. Io personalmente non mi salvo la configurazione del
desktop ma solo i dati (Documents) e qualche configurazione selettiva.

Happy hacking!
Patrick

http://live.gnome.org/SpeckHackFest2008

Cool!

Bye,
Chris.

Ciao Davide,

fermo restando quanto detto da Patrick, che condivido in pieno (tenere
traccia di più versioni di gnome / kde per uno stesso utente è
complicato e forse addirittura impossibile) per una configurazione
"agnostica", ci sono diverse alternative.

La prima - come hai provato anche tu - è copiare le home degli utenti e
poi fare chown.
Se hai bisogno di fare questa cosa per molti utenti, può avere senso
astrarre tutte le cose comuni e riempire ad hoc il percorso
/etc/skel/
Da questa directory viene infatti creato il contenuto della home degli
utenti nuovi direttamente nel momento il cui li crei (adduser).
Ovviamente qui puoi mettere solo cose che vanno bene per tutti.

In alternativa potresti mettere i percorsi che contengono le
impostazioni di gnome e/o kde sotto RCS (controllo di revisione), e fare
un commit dopo che installi gli applet che ti servono, o cambi le
impostazioni che vuoi. Potresti creare un branch della tua
configurazione per ogni versione di KDE (GNOME) che usi sui diversi
sistemi e confrontare cosa succede quando fai delle modifiche.
Alla fine potresti astrarre dalle singole modifiche le cose da fare e
operare i cambiamenti detti sopra (sapendo dove andare a scrivere il
nome dell'utente etc.).

Se invece vuoi tentare una soluzione alla "sporchi, maledetti e subito",
potresti provare una cosa del tipo:
find /home/nuovo_utente -type f -exec sed -i
's/vecchio_utente/nuovo_utente/g' {} \;
Per sostituire nel *contenuto* di tutti i file (che stanno dentro
a /home/nuovo_utente) le stringhe "vecchio_utente" con "nuovo_utente".
Poi fare qualcosa di analogo per i *nomi* dei files nello stesso
percorso e vedere che succede quando lanci kde.

Sia chiaro che non consiglio a nessuno di usare la riga che ho incollato
sopra, perché non ho la bencheminima idea di cosa potrebbero fare
kde/gnome dopo. (posso solo dire che quella stringa fa quello che ho
descritto, questo si :slight_smile:

Ciao,
DAniele

Giusto x la cronaca ho fatto lo stesso discorso
in gnome.

Gnome si comporta decisamente meglio di kde,
cioe' usa quasi mai direttamente il path assoluto
(/home/davide) o altre info dirette.

Pero' non e' infallibile nemmeno lui. I preferiti
di nautilus sono salvati col un path assoluto.

C'e' anche un'altro file che pero' non so cosa
sia :frowning:

Studiandosi bene la struttura di gconf devo dire che qualche
impostazione in maniera differenziale si riesce a impostare. Che
bello! Probabilmente per questo passero da kde a gnome. Peccato che le
imprortazioni di ff invece non sono in gconf ...